A Gioia Tauro sabato l’incontro “democrazia interrotta: il coraggio di andare avanti!”

ImmagineIl movimento “Liberi di Ricominciare” nasce a San Luca lo scorso 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica.

Si è deciso di fondare il movimento proprio in questo territorio della locride – “ricco” di pregiudizi, lontano dalla città e definito dal Fatto Quotidiano come la “culla della ndrangheta” – perché “vittima” dell’ultimo episodio di “antidemocrazia” (avvenuto lo scorso 17 maggio) che ha provocato, a pochi giorni dalla scadenza elettorale, il commissariamento di un’amministrazione giunta a fine mandato.

“Liberi di Ricominciare” mette in discussione la normativa che disciplina lo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni mafiose (il cosiddetto decreto “Taurianova” n.164/91) e, tra i principali obiettivi, si pone la necessità di “rivedere” tale normativa.

Alla manifestazione dello scorso 2 giugno, supportati dal giudice di cassazione dott. Romano De Grazia, “padre” della legge Lazzati, il movimento Liberi di Ricominciare ha lanciato la propostadella costituzione di un “comitato per la difesa della democrazia negli enti locali composto da amministratori, rappresentanze territoriali ed esperti di settore, con lo scopo di predisporre la stesura di un’idonea proposta di legge.

Viste le considerevoli adesioni all’iniziativa, provenienti da tutto il territorio provinciale e regionale, si è deciso di creare incontri itineranti per illustrare, in tutta la Calabria, le reali limitazioni di questa arcaica legge.

Agli amministratori, in carica e non, hanno aderito a questa iniziativa “coraggiosa” anche movimenti e partiti politici. Tra i principali:

Riformisti Italiani

Insieme per Gioia

Mondo Rurale

Ideali e Libertà

Con la storica sinergia tra Domenico Pirrotta (presidente di “Insieme per Gioia”) e Paolo Ferrara (presidente di “Liberi di Ricominciare”) è stata organizzata la seconda tappa di “Democrazia Interrotta: IL CORAGGIO DI ANDARE AVANTI!” che si svolgerà sabato 15 ore 10:00 presso il Palazzo Fallara di Gioia Tauro (RC).

Al dibattito saranno coinvolti oltre gli amministratori provinciali e regionali, anche i liberi cittadini (che rivendicano il diritto di eleggere democraticamente i propri rappresentanti) e le realtà territoriali “vittime” di democrazia interrotta per l’elaborazione di una proposta di legge capace di modificare la normativa esistente, necessaria a ridare serenità agli amministratori attuali e futuri.

Concluderà i lavori:

Vincenzo Pisano

già Presidente Commissione Antimafia della Regione Calabria

Al dibattito sono invitati ad intervenire gli amministratori in carica e non.

Non vogliamo difendere la ndrangheta, ma la Costituzione e la Libertà. Sciogliere i consigli comunali per colpa di qualche singolo è sbagliato e diventa un’onta per una intera comunità.