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Sicilia, nelle prossime settimane sit-in e flash mob per chiedere al governo Crocetta “impegno per il lavoro”

cgil2I giovani siciliani programmano iniziative come sit-in, volantinaggi, flash mob e dibattiti, per le prossime settimane, con l’obiettivo dei chiedere al governo Crocetta maggiore incisività sul tema del lavoro e dell’istruzione. La Sicilia risulta essere la regione con il più alto tasso di disoccupazione giovanile, 52%. La campagna è stata lanciata dalla Cgil Sicilia, a sostegno delle generazioni future. A Crocetta viene chiesto di  “varare la legge sulla regolamentazione degli stage, per la quale l’anno scorso il sindacato ha presentato un ddl di iniziativa popolare, e di dare corso al Piano giovani, che stanzia quasi 70 milioni nel triennio per sostenere l’occupazione giovanile“.

Per quanto riguarda il piano giovani– dicono Ferruccio Donato, della segreteria regionale Cgil, e Andrea Gattuso, responsabile del dipartimento politiche giovanili del sindacato- vanno attivati quanto prima i bandi e le iniziative per gli incentivi alle assunzioni, il sostegno all’imprenditoria giovanile, la governance del mercato del lavoro, la formazione qualificata. Quanto ai tirocini- aggiungono- la regolamentazione e’ un percorso obbligato che deve concludersi entro il 24 luglio, data entro cui la conferenza Stato- Regioni ha stabilito che ciascuna regione debba recepire le linee guida nazionali frutto di accordo in quella sede“. Donato e Gattuso sottolineano che “nell’isola c’era un percorso avviato, stoppatosi con la fine della legislatura che potrebbe costituire un punto di partenza per giungere a una legge che metta fine agli stage truffa e regolamenti la materia in modo da garantire la validita’ dello strumento del tirocinio e i diritti dei tirocinanti“.