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Relazioni sindacali presso il Consorzio per le Autostrade Siciliane

Riceviamo e pubblichiamo:images

Al Commissario Straordinario
Consorzio per le Autostrade Siciliane
MESSINA

Al Direttore Generale del
Consorzio per le Autostrade Siciliane
anche in qualità di Dirigente Area Amministrativa
MESSINA

Al Dirigente Area Tecnica e di Esercizio
Consorzio per le Autostrade Siciliane
MESSINA

Al Dirigente Tecnico Servizi di Gestione
Consorzio per le Autostrade Siciliane
MESSINA

Al Collegio dei Revisori
MESSINA

e, p.c. Alla Segreteria Regionale FIT-CISL
PALERMO

Alla Segreteria Provinciale FIT-CISL
MESSINA

AI LAVORATORI
LORO SEDI

Oggetto: Relazioni sindacali.

La scrivente Organizzazione Sindacale, considerato il tempo infruttuosamente trascorso dalla richiesta di rilascio di una copia informe dei prospetti dei turni predisposti e di quelli poi realmente svolti da tutto il personale di esazione a partire dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 ritiene inutile reiterare tale richiesta e registra l’anomala condizione del Dirigente la Direzione dei Servizi di Gestione al quale, sembrerebbe, tali turni non vengono sottoposti per il visto.

Tale comportamento dell’Amministrazione, impedisce di fatto a questa Organizzazione Sindacale di svolgere il proprio ruolo, mentre, viceversa, consente a qualche Capo Stazione con la vocazione del “caporale” di assumere in maniera incontrastata atteggiamenti proprio di tale figura, a qualche esattore di svolgere compiti diversi da quelli propri o di svolgerli in sede diversa da quella cui è organicamente assegnato o, ancora, di prestare servizio in una sede diversa da quella dove è stato trasferito per assolvere a funzioni istituzionali.

Ci si astiene qui dal ribadire i punti ritenuti prioritari nelle trattazioni nel corso degli incontri sindacali, portati a conoscenza dell’Amministrazione con nota dell’8 ottobre 2012. Tale astensione nasce dalla constatazione che è volontà dell’Amministrazione di non promuovere alcun incontro sindacale diretto ad affrontare i problemi seri e concreti che attanagliano l’Azienda e con essa i lavoratori. Infatti, ad oggi, nonostante le formali e ripetute richieste non è stato iniziato alcun confronto con i sindacati.
Nel caso poi di temi particolarmente scottanti come quello del contratto di lavoro, l’Amministrazione si è ben guardata dal presentare alcuna piattaforma limitandosi a ripetere la ormai più che dubbia affermazione del CAS ente pubblico non economico anziché assumere impegni per dimostrare o confermare a chi di competenza il conflitto tra natura economica (sostanziale) e natura giuridica (formale) del Consorzio per le Autostrade Siciliane. Viceversa, si è premurata di apporre sulla busta paga la dicitura “Trattamento determinato salvo conguaglio positivo o negativo in applicazione del CCRL”, che, allo stato attuale, può definirsi un desiderio estraneo all’unico contratto di lavoro vigente.

I capitoli aperti o ancora da aprire tra Amministrazione e OO.SS. sui quali fare luce sono ancora tanti. Oltre quelli appena ricordati dell’esazione e del contratto ve ne sono altri di pari importanza. Volutamente viene qui limitata l’attenzione solo ad alcuni temi sperando che l’Amministrazione dimostri la volontà di trattarli con l’attenzione che essi meritano.

Iniziamo quindi con una materia che riguarda una buona parte del personale di esazione. In data 23.04.2013 il Direttore Generale ha diramato agli uffici preposti la nota Prot. 49/DG a chiarimento ed integrazione di una precedente nota Prot. 27/DG del 21.03.2013.
Si premette che nessuna delle due note sopra citate è stata trasmessa alle Organizzazioni Sindacali, nonostante la materia sulla quale si forniscono chiarimenti rientra fra quelle oggetto di contrattazione così come si evince dalla lettura della nota Prot. 49/DG del 23.04.2013 poi sospesa.

Dalla lettura di quest’ultima nota, emerge infatti che presso il Consorzio per le Autostrade Siciliane per i lavoratori part-time troverebbero coesistenza tre orari di lavoro mensili diversi.
Una tale diversificazione non trova giustificazione nel vigente contratto di lavoro e poiché le disposizioni in parola sono state emanate in assenza di qualsiasi confronto con le Organizzazioni sindacali sono da ritenersi illegittime ancorché sospese e vanno quindi revocate.
Diamo quindi atto della sospensione operata dal Direttore Generale della nota Prot. 49/DG del 23.04.2013. Tale sospensione dimostra che la posizione assunta dalla FIT-CISL di non firmare richieste discriminatorie per alcuni lavoratori part-time non solo era e resta legittima ma era anche e soprattutto dovuta.

Sempre in tema di rapporti contrattuali è il caso di volgere l’attenzione al trattamento degli Ausiliari della Viabilità sia per le condizioni precarie di sicurezza in cui operano sia per la mancata regolarizzazione della posizione contrattuale.
Per quanto riguarda la sicurezza è sufficiente dire che essi operano disponendo solo di un’autovettura con il lampeggiante. Infatti, l’Amministrazione, dopo l’assegnazione al servizio di sicurezza in autostrada del personale appositamente riqualificato, ha tralasciato di dotarlo dei mezzi necessari per consentirgli di svolgere appieno le funzioni e cioè quelle di intervenire sulle sedi autostradali per la posa in opera di segnaletica temporanea per lavori o eventi che richiedono analoga segnalazione, oltre che garantire gli interventi aventi carattere di indifferibilità, in quanto intesi ad eliminare situazioni di grave pericolo per la circolazione.
Ma non basta, nei confronti di detto personale, che svolge tale servizio già dal mese di novembre 2012, non è stato operato il nuovo inquadramento economico con il risultato che gode di un trattamento economico inferiore di un Livello rispetto a quello previsto dal CCNL. E’ quindi necessario recepire il CCNL anche nella parte in cui stabilisce il livello, la declaratoria e i profili professionali da attribuire agli Ausiliari della Viabilità in servizio presso il Consorzio per le Autostrade Siciliane.
Inoltre, gli interessati a seguito della riqualificazione prestano servizio sull’intera rete autostradale in concessione ma l’Amministrazione non ha provveduto ancora ad adeguare l’indennità di zona con il risultato anche in questo caso che ad un maggiore impegno richiesto corrisponde lo stesso trattamento economico precedentemente goduto. Pertanto, un sollecito adeguamento dell’indennità di zona è la soluzione che si richiede.
Ancora in merito agli Ausiliari della Viabilità, risulta poco chiara la scelta dell’Amministrazione di impiegare nel servizio sulle sedi autostradali solo parte del personale riqualificato e di destinare alcune unità alla Sala Radio, assegnazione peraltro in soprannumero rispetto al Regolamento organico.

In merito quindi a questo argomento forse l’Amministrazione farebbe bene a fornire le risposte alle domande già da tempo formulate sia dalla scrivente che da altre OO.SS. dando un assetto nell’assegnazione del personale ai diversi servizi. Inoltre, si chiede espressamente di valutare se la nuova Sala Radio risponde ai requisiti richiesti dalla vigente normativa sulla sicurezza nei posti di lavoro.

Su due temi, poi, si chiede di fare particolare chiarezza. Tali temi riguardano, il primo l’attribuzione degli incentivi al personale che partecipa alla progettazione o esecuzione di lavori e il secondo l’assunzione di personale presso il Consorzio ai sensi della legge 12.03.99, n.68”.

In merito all’attribuzione degli incentivi ai sensi dell’art. 92 del D. L.vo 163/2006, si premette che nonostante la previsione legislativa di approvazione dei criteri da inserire poi nel “Regolamento interno relativo alle modalità e ai criteri per la ripartizione degli incentivi della progettazione e direzione lavori”, presso il Consorzio per le Autostrade Siciliane tali criteri non sono mai stati contrattati e meno che mai approvati. Per cui, la delibera N. 24/AS del 26 maggio 2010 che all’oggetto reca l’approvazione di tale regolamento, già nella premessa contiene una macroscopica svista nella parte in cui recita “VISTO il nuovo testo di Regolamento, redatto in conformità alle previsioni di cui alla normativa vigente (art. 92 D. l.gs 163/2006)” con il risultato che ad oggi non è dato sapere quali sono i criteri utilizzati per la ripartizione degli incentivi della progettazione e direzione lavori. Si può immaginare che essi siano rispondenti alle esigenze dell’Amministrazione ma resta sempre una zona grigia che non permette di conoscere tali criteri. Sarebbe quindi auspicabile, e qui si chiede espressamente, di rendere pubblico l’elenco dei progetti approvati dopo il 26 maggio 2010 con l’indicazione dei partecipanti e del ruolo svolto nella progettazione e/o direzione lavori e quindi con l’indicazione del criterio seguito nella individuazione.

Un capitolo altrettanto importante si ritiene sia quello delle “assunzioni obbligatorie ai sensi della L. 12.03.99, n.68”.
Si tralascia qui ogni commento od osservazione al verbale del 20 giugno 2012 pubblicato sul sito del CAS recante all’oggetto “Selezione di n. 1 soggetto disabile, iscritto nelle liste del collocamento obbligatorio ai sensi della legge 12.03.1999, n. 68, in possesso di Laurea Magistrale in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, da inquadrare nel profilo professionale di appartenenza contrattuale (cat. funzionario), ai sensi degli articoli 1, 3 e 11 della citata Legge 68/1999”.
Quello che invece si chiede di sapere, è se presso il Consorzio per le Autostrade Siciliane negli ultimi quattro anni siano avvenute assunzioni di lavoratori disabili o di lavoratori appartenenti alle c.d. categorie protette ed il relativo inquadramento contrattuale e se tali assunzioni siano avvenute per chiamata numerica o nominativa. Tale richiesta in considerazione del fatto che per le assunzioni per chiamata nominativa di lavoratori appartenenti alle c.d. categorie protette il divieto già previsto dalla precedente normativa è vigente anche con l’entrata in vigore del D. L.vo 30 marzo 2001, n.165. Il divieto, infatti, non è mai cessato in quanto l’art.35, c.2, del citato D. L.vo dispone che le assunzioni dei soggetti di cui alla L. n.68/99 avvenga per chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della normativa vigente e, dunque, sia della medesima L. n.68/99, che del relativo regolamento.

Considerato che tutto quanto sopra esposto fa comunque riferimento ad impegni di spesa a carico del Consorzio, si ritiene opportuno estendere la presente al Collegio Revisori dei Conti al fine delle verifiche di competenza, con riguardo alla rispondenza di tali impegni sia alle previsioni del CCNL come recepito ed integrato e attualmente vigente tra CAS e lavoratori che alle previsioni legislative.

In conclusione, si può affermare che ad oggi non si è riscontrata nell’Amministrazione la volontà di intraprendere corrette relazioni sindacali al fine di evitare nuovo contenzioso del lavoro e consentire alle Organizzazioni sindacali di svolgere legittimamente il proprio ruolo. La via del contenzioso alla soluzione dei problemi nelle nostre intenzioni non è ai primi posti ma neppure è esclusa.
Davanti ad una Amministrazione che non da risposte tanto nelle piccole cose quanto in quelle grandi, un contenzioso per vedere riconosciuti i diritti dei lavoratori è ben giustificato. Le tante istanze delle OO.SS che non trovano risposte vanno da una nuova organizzazione del lavoro al pagamento delle ore di lavoro straordinario, dalla corresponsione degli aumenti contrattuali alla predisposizione dei turni per il personale di esazione.
Dica quindi l’Amministrazione che rapporto vuole avere con le Organizzazioni sindacali e dove vuole condurre l’Azienda, dica pure se intende rispondere alle tante domande poste ancora inevase. Un ulteriore silenzio sarà per la FIT-CISL una risposta chiarissima e altrettanto chiare saranno le azioni che la stessa intraprenderà.

Il Segretario Aziendale
Salvatore Ciriaco Giannotti