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Regione Calabria, Clotilde Minasi (Pdl):”esprimo la mia ferma condanna verso l’atto di sfregio compiuto sui manifesti affissi in occasione della giornata contro l’omofobia”

images“Non posso che esprimere la mia ferma condanna verso l’atto di sfregio compiuto sui manifesti affissi in riva allo Stretto solo qualche giorno addietro in occasione della giornata contro l’omofobia”.
Lo dichiara il consigliere regionale Tilde Minasi apprendendo dei tratti di spray che hanno cancellato le parole gay, lesbica e trans, dalle affissioni che l’Arcigay nazionale aveva provveduto a distribuire in città per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla delicata tematica, appunto, dell’omofobia tramite la manifestazione del 17 e 18 maggio.
“Ritengo che azioni del genere – aggiunge Tilde Minasi – offuschino la maggioranza di una comunità tollerante ed aperta, come dimostrato sul Corso Garibaldi nel corso della kermesse e del flashmob. Concordo con Lucio Dattola, presidente del Comitato Arcigay ‘I Due Mari’ quando afferma che gesti del genere non rappresentano soltanto una forma di discriminazione – mi auguro attuata senza una seria consapevolezza dell’atto compiuto- bensì un incremento di timore per chiunque voglia esprimere liberamente il proprio orientamento. Si tratta – prosegue il consigliere regionale – di un’azione che può rallentare, senza motivazione alcuna, un percorso di eliminazione o di attenuazione di ogni genere di disparità, non soltanto in tema di sessualità ma in generale per ciò che concerne ogni tipologia dei cosiddetti elementi di differenza. Concetto, quest’ultimo, che deve essere inteso non come tale ma come risorsa per l’arricchimento di una società che vuole definirsi civile”.
“Sono certa – conclude Tilde Minasi – che si tratti di un episodio senza dubbio deplorevole ma isolato poiché non delinea assolutamente il generale modus vivendi dell’assetto sociale reggino”.