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Reggio, caso Fallara: Scopelliti in udienza risponde al PM Ronchi

scopelliti e fallara

orsola fallara

Si respira aria di fermento mista a fibrillazione questa mattina nelle aule del Ce.Dir di Reggio Calabria: nuova udienza del
“Processo Fallara”, processo mediatico dell’anno e simbolo della crisi politica ed economica reggina.

Ma oggi l’interesse è tutto concentrato per la deposizione del Governatore della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, che per la prima volta si presenta al cospetto del collegio presieduto da Olga Tarzia come imputato.

Dopo il legittimo impedimento per l’elezione del Presidente della Repubblica questa volta il Governatore Scopelliti è chiamato a rispondere alle domande del sostituto procuratore Beatrice Ronchi.

Sono troppi i punti poco chiari emersi dalle testimonianze nel corso del processo; sembrerebbe che la Dirigente Fallara fosse onnipotente all’interno di Palazzo San Giorgio. Decideva tutto lei e a lei nessuno sembrava potersi opporre.

Ma dalle dichiarazioni di Scopelliti forse si riuscirà a fare maggiore chiarezza.

scopelliti e fallara

Se finora la strategia difensiva di Scopelliti sembrava essere basata sul “Firmavo atti che non leggevo”, oggi dovrà spiegare perché quegli atti non venivano letti, le sue responsabilità per imperizia o per troppa fiducia nei confronti dei suoi collaboratori e il perché di quelle autoliquidazioni dalle somme spaventose per una Reggio piegata dalla crisi.

Al collegio giudicante, a quanto pare, non interessa solo il profilo tecnico-contabile della vicenda Fallara, ma soprattutto quello politico. L’ambiente, le pratiche, il modus operandi all’interno di Palazzo San Giorgio e il carattere poco “malleabile” della Fallara con i suoi frequenti scontri con gli assessori al bilancio e con i dirigenti: di tutto questo dovrà rispondere questa mattina il Governatore Scopelliti.

E ovviamente della fiducia, che lo portò a nominare Orsola Fallara come Dirigente dell’Ufficio Finanze e Tributi all’epoca in cui era sindaco della città sullo Stretto.

Questa mattina Scopelliti risponderà ai giudici ed eserciterà il suo diritto alla difesa; il rammarico, invece, è che qualcun altro, Orsola Fallara, non potrà difendersi e spiegare le sue ragioni dinanzi alla giustizia.