fbpx

Reggio, bimbo morto sulla tangenziale nel maggio 2011: si avvalora l’ipotesi della gara clandestina

incidente-mortaleSi terrà il prossimo 12 giugno, l’udienza preliminare per le persone coinvolte nell’ indagine sull’incidente stradale avvenuto nei pressi della Galleria di Spirito Santo, sulla tangenziale di Reggio Calabria, dove nel maggio 2011 perse la vita un bambino di otto anni, Francesco Calabro’, che si trovava in macchina con la madre rimasta gravemente ferita ed un altro passeggero a bordo. Quello che in un primo momento sembrava un normale incidente, dopo l’intervento della Polizia, è affiorata una triste realtà, ovvero che quel tragico incidente sia stato il frutto di una gara clandestina svoltasi in pieno giorno tra tre autovetture, cui conducenti, di età compresa tra i 35 e i 59 anni, compariranno diinanzi al Gup Domenico Santoro a metà giugno, dove gli avvocati Fabio Tuscano e Ugo Singarella dovranno dimostrare la totale estraneità ai fatti da parte dei loro assistiti. Pochi giorni prima della chiusura delle indagini, il Pm aveva incaricato il consulente tecnico di effettuare una relazione peritale sulle autovetture e un sopralluogo lungo la galleria teatro dell’ incidente, per accertare tutti i minimi dettagli della dinamica del sinistro che costo’ la vita al piccolo Francesco. Erano all’ incirca le 15 di una domenica pomeriggio di maggio, quando una toyota Yaris guidata dalla madre di Francesco venne investita da un auto di grossa cilindrata che viaggiava a forte velocità in direzione nord-sud.