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Mercato Reggina: colpo Bogdani per l’attacco, Torrente sarà il nuovo allenatore?

BogdaniSono giorni concitati in casa-amaranto: mentre la campagna abbonamenti per il centenario va a gonfie vele e punta a superare quota 2.000 abbonati entro sabato 1° giugno, l’ultimo giorno disponibile per approfittare di questa super-offerta a prezzi scontati, Foti e Giacchetta stanno lavorando per la prossima stagione e il primo tassello da mettere a posto è quello della guida tecnica della squadra. Tantissimi i nomi che circolano per la panchina amaranto: si va da Atzori e Lerda, i più nominati dalla fine del campionato, ai grandi ex Gigi De Canio e Franco Colomba, che però al momento sembrano più che altro una suggestione.
torrenteSi parla anche di Nicola, Pea e Calori, tecnici che hanno fatto molto bene in B nelle ultime stagioni, ma secondo le ultime indiscrezioni a nostra disposizione il prossimo allenatore della Reggina potrebbe essere Vincenzo Torrente, che sicuramente andrà via dal Bari dove ha fatto davvero benissimo negli ultimi due anni, dopo la doppia promozione che ha trascinato la favola-Gubbio in due anni dalla Seconda Divisione alla serie B.
La scelta del mister è legata al walzer di panchine che sta interessando un po tutta la serie B, ma con il Palermo che ormai ha individuato in Gattuso l’allenatore per la prossima stagione, la strada che porta Torrente alla Reggina è spianata. Il mister ha rilasciato parole d’amore nei confronti della piazza e della società. Adesso bisognerà vedere cosa succederà nei prossimi giorni. Intanto la società si sta muovendo anche sul mercato, seppur in modo ancora timido perchè molte scelte andranno condivise con l’allenatore. Potrebbe però concretizzarsi il colpo-Bogdani: bisognerà senza ombra di dubbio dare nuova linfa all’attacco dopo la partenza di Comi, che torna al Milan dopo il prestito (i rossoneri potrebbero girarlo proprio al Palermo). Con Torrente in panchina, la squadra giocherebbe con 3 attaccanti: Di Michele e Campagnacci dietro una prima punta di peso, come potrebbe essere appunto l’albanese che è in scadenza di contratto con il Siena e che potrebbe tornare a Reggio a parametro zero.
nick-amoruso2Intanto si vanno delineando, seppur in modo ancora lento e graduale, le gerarchie per la prossima serie B: due società importanti come Siena e Bari hanno grandi problemi economici e societari. Qualcuno mette addirittura in dubbio la loro iscrizione, e a Vicenza i tifosi sperano nel 3° ripescaggio negli ultimi anni dopo la retrocessione maturata proprio sulla parata di Baiocco al 90° minuto dell’ultima gara di campionato. Il Pescara avrà un paracadute modesto, di appena 5 milioni di euro, mentre 15 andranno al Palermo, che vanta una storia più longeva in serie A. Difficilmente gli abruzzesi costruiranno una squadra per vincere. L’unica retrocessa destinata a recitare il ruolo di “big”, quindi, è il Palermo, che dovrà rivoluzionare la squadra con l’inedita coppia GattusoAmoruso nei ruoli di allenatore e direttore sportivo. Una sfida affascinante e suggestiva, viste le grandi disponibilità economiche di Zamparini, ma pur sempre una sfida. E negli ultimi anni di esempi ne abbiamo avuti tanti, a partire dalla Reggina di Novellino e Martino, poi falliti. Altre società hanno ambizioni di promozione: si tratta di Brescia, Varese, Novara e Padova. Ma la Reggina non è da meno e il “voglio vincere“, slogan lanciato da Foti in occasione della stagione del Centenario, parla chiaro…