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Caso Fallara, il legale di Scopelliti: “non ci sono fatti che dimostrino la sua responsabilità”

scopellitiNon sono emersi, finora, fatti dimostrativi circa le responsabilita’ del presidente Scopelliti, se non di natura generica o riconducibili ad aspetti politici, che servano a dare una indicazione rilevante in ordine ai reati contestatigli”. Lo ha detto l’avvocato Nico D’Ascola, difensore dell’ex sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, attuale presidente della Regione Calabria, commentando l’interrogatorio cui Scopelliti e’ stato sottoposto oggi nel processo in cui e’ imputato di falso ideologico e abuso d’ufficio per le autoliquidazioni dell’ex dirigente del Comune Orsola Fallara, morta suicida nel 2010. Rispondendo alle domande del presidente del Tribunale, Olga Tarzia, Scopelliti ha affermato di avere conosciuto l’arch. Bruno Labate, beneficiario di ingenti somme da parte dell’assessorato comunale alle Finanze senza riscontro e per questo condannato lo scorso gennaio in primo grado a cinque anni di reclusione, attraverso il parroco della parrocchia di San Giorgio Extra durante un sopralluogo in quel rione. ”Seppi poi dalla dottoressa Fallara – ha detto Scopellitidel loro rapporto sentimentale ed in altre occasioni l’architetto Labate mi disse di lavorare alla Cassa depositi e prestiti”. Scopelliti ha anche risposto alle domande del pubblico ministero, Sara Ombra, sul cosiddetto ‘modello Reggio’. ”Nel momento del mio insediamento – ha detto Scopellitimi ritrovai dinanzi ad una delibera scandalosa del 1968 del settore Contenzioso che metteva in condizione tre avvocati di fatturare circa 1,5 miliardi di vecchie lire di parcelle all’anno. Revocai quell’atto e istituimmo una short-list, dando la possibilita’ ad oltre 130 giovani professionisti, con spesa minore, di difendere gli interessi del Comune nei diversi gradi di giurisdizione”. ”Fummo anche attaccati – ha aggiunto Scopellitiper la vicenda degli swap con la Bnl e qualcuno disse che stavamo portando la citta’ alla rovina, ma i fatti dicono che, con la Giunta del sindaco Arena, questa partita finanziaria e’ stata chiusa positivamente per il Comune, mentre in altri enti, come la Regione, questo meccanismo ha prodotto solo danni”.