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Calcio: per il Messina promozione a un passo. Catalano: “partita attesa da 5 anni. Vogliamo stadio pieno”

CatalanoNovanta minuti alla promozione del Messina, basta un punto, contro la già retrocessa Nissa, per tornare tra i professionisti. Festa quindi a un passo, ma sarà una festa fai-da-te. Sembrano infatti definitivamente saltati, per motivi organizzativi, i festeggiamenti di Piazza Duomo che dovevano essere preparati in anticipo. Sarà quindi tutto demandato alla spontaneità dei tifosi. Mister Gaetano Catalano, come sempre, non si sbottona sulla formazione: “Tutti e 23 i ragazzi sono disponibili e convocati. Deciderò tutto domani mattina“.

L’allenatore, che sta portando i giallorossi all’undicesima promozione nella storia della squadra, non vuole infatti fare anticipazioni su chi scenderà in campo. “La formazione non la dico per scaramanzia, sarà sicuramente la migliore possibile“, afferma. Alcuni giocatori, come Quintoni, nonostante l’indiscussa qualità, hanno avuto meno spazio in questa stagione. “La questione under ti portano a fare delle scelte e lasciar fuori qualcuno. Purtroppo non si possono far giocare tutti, qualcuno resterà inevitabilmente scontento“.

Sul match con la Nissa Catalano dichiara: “È una partita che i tifosi aspettano da 5 anni. Bisogna affrontare la partita nel migliore dei modi, chiuderla subito e poi gestirla“. Per il mister comunque sembra poco più di una formalità: “A mio avviso il campionato virtualmente si è chiuso in casa con il Cosenza, al quale va dato il merito di aver tenuto vivo questo campionato. Quel punto però ci ha dato la sicurezza del primo posto”. Fondamentale domani sarà comunque la presenza dei supporter giallorossi: “Ci auguriamo una grande presenza di pubblico, per certificare l’inizio di un futuro importante per Messina e per il Messina“.

Gaetano Catalano sembra papabile anche per la panchina del Messina tra i professionisti: “Sul futuro per ora non parlo, ce ne sarà modo più avanti. Sulla mia conferma anche per l’anno prossimo vedremo con la società, le premesse ci sono. Non mi do voti o giudizi, sono contento per la gestione globale della stagione“.