Trasporti Calabria: l’assessore Fedele risponde ad “Anav” e “Asstra”

Luigi FedeleL’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele risponde alle associazioni di categoria “Anav” ed “Asstra” che hanno tenuto una conferenza stampa a Catanzaro sulla situazione del trasporto pubblico locale:

“Le difficoltà più volte manifestate dalle associazioni che rappresentano le aziende di trasporto pubblico locale – ha dichiarato l’assessore Fedele – sono state recepite seriamente da questo assessorato che ha instaurato con i vari rappresentanti di Anav e Asstra un confronto e un dialogo quasi quotidiano al fine di ricercare interventi condivisi per alleviare una situazione che subisce le conseguenze di una forte crisi finanziaria. Allo stato dei fatti, quindi, posso assicurare che rispetto ai 212 milioni di euro previsti dal Fondo nazionale per i trasporti sono stati già recuperati altri 15 milioni. Ulteriori risorse potranno, poi, essere reperite dai risparmi provenienti dal comparto della Sanità e destinate al settore dei Trasporti, così come è previsto dal Collegato alla Finanziaria regionale per il 2013. Siamo già al lavoro, invece, per quanto riguarda i debiti pregressi e in tal senso si valuterà anche la possibilità, suggerita dalle associazioni, di utilizzare i fondi Fas. Altra questione concerne i contratti di servizio che, com’ è noto, sono stati predisposti da tempo e sono pronti all’approvazione in giunta regionale. L’assessorato che dirigo sta lavorando alacremente per analizzare al meglio la situazione proprio per andare incontro alle richieste avanzate dalle aziende calabresi in merito all’apporto di alcune modifiche relative ai contratti. In particolare, si sta prospettando la possibilità concreta di inserire anche l’adeguamento all’inflazione programmata dei corrispettivi. Infine, si dibatte ormai da tempo sulla problematica legata alle diverse fasce con cui sono erogati i corrispettivi alle aziende di trasporto pubblico locale. Nonostante le diverse difficoltà amministrative con cui ci dobbiamo confrontare, siamo convinti che, a breve, riusciremo a trovare una quadra che metta d’accordo tutte le parti. Sebbene esista il massimo impegno da parte di quest’assessorato, il problema delle fasce persiste da oltre tredici anni e non è di facile soluzione soprattutto in un periodo, come quello attuale, in cui ci si deve scontrare con una reale carenza di fondi che ritarda l’attuazione di alcuni interventi risolutivi”.