Sparatoria Roma, Alemanno visita il carabiniere ferito alla gamba: “da Preiti non vado, non è degno”

72824_10151566541867867_51298269_nIl sindaco di Roma Gianni Alemanno si è recato all’ospedale San Giovanni di Roma e ha incontrato Francesco Negri, uno dei due carabinieri feriti stamattina davanti Palazzo Chigi. Il militare è ferito ad una gamba, ma “sta bene, è lucido, ben impostato. Col sorriso sulle labbra ha solo ribadito che ha fatto il suo dovere. E’ preoccupato per il collega, rimasto ferito più gravemente. Questa è la sua unica preoccupazione”, ha detto il sindaco. “Il sistema di sicurezza ha retto. Sono le persone in divisa che fanno da scudo e che pagano il prezzo”, ha sottolineato il sindaco, aggiungendo che il militare gli ha riferito che l’uomo “ha sparato all’improvviso”. “Le persone in divisa pagano il prezzo per tutti anche per quella propaganda scellerata, quando si dice ‘andiamo all’assalto del palazzo, del Parlamento’, sono parole, sono messaggi politici ma bisogna dare importanza alle parole, stare attenti alle parole. E’ giusto protestare e chiedere di più ma non è giusto indicare obiettivi e alimentare un clima di odio”, ha aggiunto Alemanno, rivolgendo anche un invito affinché “anche la campagna elettorale a Roma sia una campagna politica concreta, no insulti. E mi auguro che questo governo crei nel Paese un clima diverso, più sereno”.

“DA PREITI NON VADO, NON MERITA NEANCHE UNA VISITA” – ”Preferisco evitare perche’ una persona cosi’ scellerata non merita neanche una visita”. Cosi’ il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, all’ospedale San Giovanni, ha risposto alla domanda se avesse fatto visita anche all’attentatore di piazza Colonna oltre che al carabiniere ferito Francesco Negri. ”Chiunque sia e qualunque sia il suo stato mentale voleva sparare contro il ‘Palazzo”’, ha aggiunto. Secondo il sindaco, fatti del genere sono anche frutto di ”questa propaganda scellerata che indica sempre degli obiettivi. Quando si dice ‘diamo l’assalto al Parlamento, al Palazzo a parole, certo, sempre con l’idea di dare un messaggio politico, un disperato, un pazzo che prende le armi in mano e spara esce fuori”.