Sondaggi: Renzi è ancora il preferito dagli italiani. Cala la fiducia a Bersani e il Pd rischia la scissione. Ecco tutti i dati

intenzioni di votoE’ ancora Matteo Renzi, come direbbe un famoso slogan televisivo, “il più amato dagli italiani“. Seppure la fiducia nei suoi confronti sia scesa di 5 punti rispetto alla scorsa settimana, il sindaco di Firenze rimane in testa tra i leader più apprezzati, registrando un 56%. Questo è il dato che emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agora’, su Rai Tre. Ma vediamo gli altri dati: sale di due punti la fiducia a Beppe Grillo, arrivando al 30%, cala di un punto quella a Silvio Berlusconi, che si attesta sul 27%. Due punti in più per Mario Monti, che arriva al 25%. Crolla la fiducia a Pier Luigi Bersani: perde ben 10 punti e si ferma sul 19%. Questo sondaggio si riferisce ai giorni 22 e 23 aprile, ed è stato effettuato online e telefonicamente su un campione casuale probabilistico stratificato e di tipo panel ruotato di 1500 soggetti maggiorenni (su 4500 contatti complessivi). Tutti i parametri sono uniformati a quelli Istat.

Per quanto riguarda i partiti, il 73% degli italiani ritiene che il Pd sia a rischio scissione, ed è un’ipotesi sostenuto dal 74% degli elettori di centrosinistra. Sull’elezione di Napolitano emerge una soddisfazione del 47%. Sono i grillini infatti ad essere causa della mancata maggioranza assoluta. Ad apprezzare di piu’ il ‘Napolitano bis’ sono gli elettori di centrodestra (65%) e oltre la meta’ degli elettori di centrosinistra (51%). Solo il 15 percento dei sostenitori del Movimento 5 Stelle, invece, e’ soddisfatto della rielezione.

Vediamo dunque i dati sui partiti: è il Pdl il primo partito nelle intenzioni di voto degli italiani con il 27 percento dei consensi. Segue con un distacco di un punto e mezzo il Movimento 5 Stelle (25,5%), in ascesa nell’ultima settimana (+1,5%). Crolla il Pd, che perde 5 punti e si attesta al 22 percento. Sale Scelta civica (+0,3%), al 6,1 percento, mentre guadagna più di due punti (+2,1%) Sel, che supera così la soglia del 5 percento (5,3%). Perde leggermente la Lega Nord (-0,2%), crescono Udc (+0,1%) e Fratelli d`Italia-Centrodestra nazionale (+0,3%), rispettivamente al 4, al 2 e all`1,5 percento. Infine, piccolo passo in avanti di Rivoluzione civile (+0,3%), che si attesta all`1,4 percento.