Sicilia, Crocetta: “i teatri siciliani non subiranno nessun taglio”

CrocettaLe proteste che stanno attualmente coinvolgendo il teatro Bellini sono immotivate poichè quest’ultimo non subirà alcun taglio. Così come gli altri teatri siciliani, che sono chiamati invece ad una sfida nuova, quella di ridurre gli sprechi, i costi dei consigli di amministrazione e le consulenze, per puntare ad innalzare la loro offerta culturale“. Lo ha detto il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, commentando le proteste di queste ore che coinvolgono i teatri siciliani, ed il Bellini di Catania in particolare, che temono drastici tagli da parte del governo regionale. “Il finanziamento ai teatri infatti, a partire da quest’anno non proviene solo da fondi regionali – ha spiegato Crocetta -, ma si attingerà, per le iniziative, al fondo sociale europeo. L’anno scorso l’assessorato al Turismo ha fatto una scelta completamente diversa, ha inserito all’interno della programmazione europea, attività non adeguate, il che è assurdo, se qualcuno non l’ha capito, i fondi europei sono esattamente come quelli regionali. Durante l’incontro avuto con tutti sovrintendenti dei teatri regionali, tutto ciò è stato ampiamente chiarito. Ci rendiamo conto – ha concluso il governatore dell’isola – che a Catania ci sono le elezioni e qualcuno invece di informarsi preferisce fare campagna elettorale, ma i catanesi devono stare tranquilli perchè il Bellini come tutti gli altri teatri siciliani, attraverso la nuova programmazione regionale, avranno a disposizione molti più fondi che nel passato“.