Serie D, Ragusa-Messina: secondo 0-0 consecutivo per i giallorossi. Per la Lega Pro servirà aspettare il prossimo turno

ragusa-messinaIn una giornata caldissima, all’Aldo Campo di Ragusa, il Messina impatta sul secondo 0-0 consecutivo, dopo quello con il Cosenza del turno precedente, rinviando così il discorso promozione. Il tecnico del Messina, Gaetano Catalano, a sorpresa schiera una formazione inedita e imbottita di under. Sono ben cinque i giovani schierati tra i titolari, tra tutti spiccano i nomi di Leo e Comegna. Un’altra novità, ben più piacevole, è il ritorno di Agatino Chiavaro che ha assistito alla gara in panchina. Bucolo, Chiaria, Ignoffo, e Caldore, che presumibilmente potevano essere schierati dal primo minuti, sono invece stati esclusi dai convocati per problemi di dissenteria. Per il Ragusa importante l’assenza di Panitteri (ex del Messina) che non siede neanche in panchina.

La cronaca della partita.

La prima azione degna di nota è di marca ospite con Costa Ferriera, che entra in area dalla corsia di sinistra, crossa basso al centro ma non trova l’accorrente Savanarola che viene anticipato dalla difesa iblea. Dopo una prima fase di “studio” da parte di entrambe le formazioni nel primo quarto d’ora sale in cattedra il Messina, sempre dalla fascia sinistra sulla quale si trovano alla perfezione Costa Ferreira e Quintoni: il cross al centro del terzino ex Milazzo trova tutto solo Savanarola che di piatto destro a botta sicura non riesce ad inquadrare lo specchio della porta davvero per un soffio. Poco dopo, ancora una volta con Costa Ferreira (tra i migliori in campo anche oggi), prova la conclusione dai 20 metri ma la palla si perde altra sopra la traversa. Il Messina capisce che il momento è propizio e prova a spingere sull’acceleratore. Ancora uno scambio tra Costa Ferreira che serve Savanorala, libero sul settore di destra dell’area di rigore, l’ex Paternò stoppa e tira a botta sicura ma la palla supera incredibilmente la traversa. Nonostante il forcing offensivo il Messina non riesce a trovare il vantaggio e il primo tempo si chiude con una bella azione del capitano Giorgio Corona, che entra in area dalla sinistra si libera del diretto avversario con un sombrero, tira al volo di destro ma senza trovare lo specchio della porta.

Nella ripresa gli uomini di Catalano rientrano in campo con la stessa verve dei primi 45 minuti di gioco. Al 4^ minuto sull’asse di destra il cross del terzino Leo trova capitan Corona che tenta di saltare il suo diretto avversario ma viene fermato in calcio d’angolo. L’occasione più nitida del secondo tempo capita proprio sui piedi di Corona, che servito dentro l’area piccola dal mancino Quintoni, si libera in un attimo della marcatura, tenta il destro a botta sicura ma trova la superlativa risposta dell’estremo difensore del Ragusa, Ferla. Passano pochi minuti e la “battaglia” tra il portiere ibleo e il capitano giallorosso si ripropone: punizione di Quintoni che trova ancora una volta Corona, defilato all’interno dell’area piccola nel settore di sinistra, tenta il colpo di testa che viene respinto da Ferla, sulla ribattuta arriva Cucinotta che prova il destro, ma ancora una volta la difesa ragusana libera e salva il risultato. Col passare dei minuti, cresce il gioco del Ragusa, che si fa vedere per la prima volta dalle parti dell’estremo difensore peloritano, ma l’inerzia della match è ormai calata, e nell’ultimo quarto d’ora si assiste ad una partita piuttosto sottotono. Entrambe le squadre sembrano accontentarsi dello 0-0 come risultato finale, e gli ultimi minuti scorrono senza particolari emozioni o occasioni da annotare.

Il triplice fischio dell’arbitro Aldarè arriva al minuto 93′, Ragusa e Messina non si fanno del male e impattano sullo 0-0. I peloritani, che adesso detengono 3 punti di vantaggio sull’inseguitrice Cosenza, dovranno rimandare alla prossima settimana la festa per la promozione in Lega Pro che arriverà in caso di risultato positivo (pareggio o vittoria) al di là di cosa succederà al S.Vito tra Cosenza e Ragusa.

Tabellino

Ragusa (4-3-3): Ferla, Iozzia, Mialazzo, Buscema, Fontana, Gona, FOderaro, Cuiciti, Dalì (Spampinato 29’st), Bonarrigo, Arena. All. Giuseppe Anastasi

Messina (4-4-2): Lagomarsini, Leo, Caiazzo, Cucinotta, Quintoni, Cicatiello, Comegna, Costa Ferreira (Guerriera 29’st), Savanarola, Corona, Cocuzza. All. Gaetano Catalano

Arbitro: Daniele Aldarè di Mestre

Ammonizioni: Caiazzo 19′ (M), Cucinotta 26′ (M), Milazzo 8’st (R)