Serie D, Messina: verso il match contro un Ragusa a caccia di punti salvezza. Catalano: “mantenere alta la concentrazione per raggiungere l’obiettivo”

CatalanoIl Messina è lì, ad un passo dal traguardo. L’obiettivo è la Lega Pro, la distanza che separa la formazione peloritana dalla promozione è minima, quasi impercettibile, potrebbe bastare anche un pareggio o una sconfitta (nel caso in cui il Cosenza perdesse contro il Savoia). Di fronte, ci sarà il Ragusa una squadra non certamente in ottima salute che naviga nelle cattive acque della zona playout. Contro gli iblei allo stadio Aldo Campo, come spesso è accaduto, non ci saranno i tifosi messinesi, ma neanche quelli locali, si giocherà quindi a porte chiuse in un ambiente surreale dove Messina e Ragusa si contenderanno una fetta importantissima del loro torneo. L’ultimo incontro con gli iblei risale alla stagione 97-98 quando lo straordinario Messina di Pietro Rusi - che in seguito fu promosso in serie C – impattò in uno 0-0 che accontentò tutti.

Gli avversari - Il tecnico del Ragusa Giuseppe Anastasi dovrà fare meno degli squalificati Piluso e Scoppetta, si tratta di due assenze importanti che renderanno difficile le scelte dell’allenatore per rimodulare un reparto arretrato che possa tenere testa al tandem di attacco giallorosso. Anastasi, come spesso ha fatto potrebbe schierare in campo un 4-3-3. L’estremo difensore sarà Ferla, mentre oltre agli juniores, gli unici due difensori di ruolo disponibili saranno l’under Gona e Fontana, sulle fasce spazi a Milazzo e Alma. In mezzo al campo ci sarà Buscema (uno tra i migliori under del girone) accanto a lui Foderaro e Fabio Arena. In attacco, attorno a Panatteri (ex Messina) vi saranno il capitano Bonarrigo e Daniele Arena.

In casa Messina solo qualche dubbio relativo a piccoli problemi fisici, ma ogni ipotesi potrebbe essere ribaltata. Come al solito il tecnico Catalano solo domani mattina avrà le idee chiare. Lo stop imprevisto è di Stefano Maiorano, che era già stato costretto a saltare il match di acr messina curvaLicata. Giovanni Ignoffo, ieri ha avuto qualche risentimento muscolare, accusato anche nel dopogara contro il Savoia . Nonostante tutto, sia Ignoffo che Maiorano sono partiti con la squadra ma difficilmente il tecnico li utilizzerà sin dal primo minuto. Di fatto, davanti a Lagomarsini, la difesa potrebbe essere composta dalla coppia centrale Caiazzo-Cucinotta e dagli esterni Caldore, e Quintoni che ritroverà spazio sulla fascia sinistra. A centrocampo al posto di Maiorano per affiancare Bucolo potrebbe esserci spazio per l’under Cicatiello, sugli esterni potrebbe essere riconfermata la coppia Costa Ferreira-Guerriera, anche se non è da escludere l’utilizzo dal primo minuto di Savanarola. Per il reparto avanzato, pochi dubbi, si procede con il tandem Corona-Chiaria, con Cocuzza sempre in agguato come prima alternativa.

Al termine della rifinitura, l’allenatore Gaetano Catalano, ha espresso le proprie sensazioni nella consueta conferenza stampa pre-gara: “sappiamo che domani sarà una partita particolarmente delicata in quanto il Ragusa ha necessità di fare punti, ma noi vogliamo chiudere al più presto il torneo e dare continuità agli ottimi risultati avuti fin qui. Purtroppo da tanto tempo i nostri tifosi non possono seguirci in trasferta, è una nota dolente e ci dispiace molto. Il Ragusa è una squadra per certi versi ferita, ormai da tempo non riesce a fare punti, domani contro di noi avrà uno stimolo in più perchè affronterà la capolista che non perde una partita dal dicembre scorso, sono sicuro che cercheranno in tutti modi di metterci in difficoltà. Nei primi giorni della settimana abbiamo allentato un po’ il ritmo, ma poi ci siamo subito rimessi sotto, lavorando bene e pensando alla partita di domani, visto che non possiamo certo vanificare quanto di buon fatto finora. E poi, magari, senza l’assillo della vittoria a tutti i costi, potrebbe venir fuori una prestazione spettacolare. In ogni caso, il Ragusa cercherà a tutti i costi di batterici e noi dovremo affrontarlo con lo stesso spirito di domenica scorsa contro il Cosenza”.