Serie Bwin, il punto sulla 35^giornata. Il Novara ferma il Sassuolo, Verona e Livorno a -6, play off ancora a rischio, ingorgo per la salvezza

Novara-Sassuolo-Gol-3-2-Faragò-Foto-Corrieredinovara.it_A meno sette turni dalla conclusione, tramonta nuovamente l’ipotesi play off alla luce dell’attuale solco di dieci punti tra terza, il Livorno, e quarta, l’Empoli. Gli amaranto toscani, inoltre, insieme al Verona, rosicchiano punti alla capolista, battuta da un Novara in splendida forma. Per quanto riguarda la lotta per non retrocedere, la situazione è sempre intricatissima, almeno 10 le squadre coinvolte.

Cade in extremis la capolista Sassuolo (73 punti) sul campo di un Novara (51 punti) che vive un momento di grazia. Gran primo tempo al “Piola”: doppio vantaggio piemontese dopo soli 13′ firmato Fernandes e Buzzegoli, i neroverdi non si scompongono, prima accorciano con Berardi, poi impattano grazie all’autorete di Ludi, gli azzurri di Aglietti fanno bottino pieno al quarto minuto di recupero grazie al giovane centrocampista calabrese Faragò, al primo sigillo in B, e blindano la sesta posizione.

Ne approfittano le dirette inseguitrici, Verona e Livorno, appaiate a quota 67, per rosicchiare punti agli emiliani, lontani ora sei lunghezze.
Gli scaligeri battono davanti al pubblico amico la Ternana (43 punti). Al “Bentegodi” accade tutto nella ripresa, uno-due gialloblù tra 46′ e 53′ opera di Ferrari e Sgrigna, i rossoverdi di Toscano proano a rientrare in partita con Bernardi, ma poi rimangono in dieci a causa del rosso a Brosco ed il risultato non varia più.2041657-livornoascoligolemerson

I labronici rifilano un netto tris all’Ascoli (40 punti), adesso quartultimo. I ragazzi di mister Nicola archiviano la pratica con i marchigiani già dopo venti minuti grazie ai due brasiliani Paulinho, centro numero 16 in campionato, ed Emerson, nel recupero Bigazzi completa il tabellino.

Adesso tra terzo e quarto posto c’è un distacco di dieci punti, che significa niente play off, perchè l’Empoli (57 punti) si fa bloccare davanti al pubblico amico dal Crotone (43 punti), un pari che per i pitagorici segue la vittoria ottenuta in settimana nel recupero contro l’Ascoli.

Un pareggio per il Varese (52 punti), che nel posticipo del lunedì mette la freccia sul terreno di un Padova (43 punti) ormai risucchiato nella lotta per la salvezza in chiusura di prima frazione grazie al penalty di Ebagua. Gli uomini di Pea nella ripresa evitano un pesnate k.o. interno grazie al centro di Bonazzoli.

Bene il Brescia (49 punti), che può continuare ad inseguire gli sparegig promozione dopo il successo interno ai danni del Cesena (44 punti). eppurre erano stati i romagnoli di Bisoli a rompere il ghiaccio intorno alla mezzora per merito di Granoche, nella seconda frazione il risveglio delle rondinelle, che pareggiano con Daprelà, poi fanno bottino pieno grazie a Caracciolo o nove minuti dal termine.

Sempre più ingarbugliata la lotta per non retrocedere.
La più vicina alla permanenza pare la Juve Stabia (45 punti), che torna indenne da Lanciano (42 punti). Le vespe mettono la frecciaCittadella-Modena-Ardemagni3 per merito di Zito alla mezzora, i frentani rimediano con il calcio di rigore trasformato da Volpe a dieci giri di lancette dalla fine.

Sorride il Modena (44 punti), che prende un’autentica boccata d’ossigeno battendo di misura la Pro Vercelli (28 punti), penultima. I canarini di Novellino devono ringraziare il proprio bomber, Matteo Ardemagni, che al 67′ segna il goal, il numero 19 in questo torneo che gli vale la vetta della classifica cannonieri, con cui stende i piemontesi di Braghin, ormai spacciati.

Ok anche lo Spezia (42 punti), che sfurtta a dovere il fattore casa piegando il Grosseto (23 punti) fanalino di coda. Gli aquilotti di Cagni sbloccano la situazione in avvio di secondo tempo grazie al rumeno Goian, il raddoppio è servito da Di Gennaro all’87′, utile solo per il tabellino il penalty realizzato dal maremmano Delvecchio.

Importante affermazione esterna del Cittadella (42 punti), che si aggiudica lo scontro diretto, che è anche un derby, in casa di un Vicenza (32 punti) terzultimo e ormai in crisi. Aprono le danze i granata in chiusura di prima frazione con Di Nardo, i biancorossi ristabiliscono la parità al 62′ con Malonga, ma due minuti più tardi ancora Di Nardo, dagli undici metri, firma l’en plein fuori casa per la formazione di Foscarini.

reggina bari 1-0 di micheleVittoria importante anche per la Reggina (41 punti), che nell’anticipo del venerdì, piega di misura il Bari (40 punti), ora quintultimo. Agli uomini di Pillon, terzo successo in quattro gare, basta il goal di Di Michele dopo nememno un minuto dall’avvio delle ostilità per portare a casa l’intero bottino, che serve per mettersi alle spalle, sia pure di una sola lunghezza, i play out.