Serie B, Reggina: ecco la situazione a 5 giornate dalla fine; rischio Lega Pro

pillon regginaLa serie B, giunta alla 37^ giornata, ha emesso il suo primo verdetto: il Grosseto è retrocesso in Lega Pro quando mancano 5 partite alla fine del campionato. Se gli ultimi risultati, grazie all’Empoli, stanno avvicinando sempre di più ai playoff, ciò che interessa alla Reggina è purtroppo la zona retrocessione.
Dopo la vittoria importantissima conquistata contro il Bari si pensava che gli amaranto fossero definitivamente usciti dall’incubo della Lega Pro e avessero bisogno solo di qualche punticino. Con le due sconfitte maturate a Terni ed in casa con il Sassuolo non è più il playout a spaventare gli amaranto, bensì la retrocessione diretta! Il successo del Vicenza contro l’Ascoli ha ridato speranze ai veneti che si trovano a soli 5 punti dal quartultimo posto. Il team di Dal Canto si gioca tutto nel match di sabato in casa contro la Pro Vercelli.

Come ci arriva la Reggina a questo rush finale? Le impressioni non sono affatto buone; gli amaranto, oltre ad aver accusato un vistoso calo dal punto di vista del gioco, rispetto alle prime uscite con Pillon, non sembrano essere in buone condizioni fisiche. Durante la partita di ieri, infatti, spesso e volentieri i calciatori uscivano a bordo campo per qualche piccolo problema. Ciò che preoccupa riguarda soprattutto la mentalità di una squadra non abituata a confrontarsi per l’obiettivo salvezza in questa categoria. Nel calendario amaranto risulta quindi fondamentale adesso la partita di Crotone, ma ancora più importante è quella di Padova contro il Cittadella, senza contare il match finale contro un Vicenza che potrebbe averci risucchiato. Si può tranquillamente dire che le sfide decisive di Rizzato e compagni saranno tutte in trasferta, mentre in casa si affronterà un Brescia in piena corsa playoff ed il Grosseto, già retrocesso, che tra le squadre in lotta per salvarsi, ha battuto soltanto il Cittadella nel girone di ritorno.

Per quanto riguarda le altre pretendenti, il calendario decisivo è assolutamente quello del Lanciano, che ha a disposizione ben 3 scontri diretti, prima di affrontare Sassuolo e Novara nelle ultime due giornate; spicca lo “spareggio” Ascoli-Cittadella dell’ultimo turno, mentre Ternana e Padova sembrano poter essere in grado di uscire molto presto da questa brutta situazione. Purtroppo non ci può essere ottimismo per quanto visto ieri al Granillo e per la situazione generale delineatasi. La Reggina rischia seriamente la Lega Pro. Prima di pensare al playout, occorre rimboccarsi le maniche per cercare di arrivare almeno a +4 sul Vicenza prima dello scontro diretto dell’ultima giornata, altrimenti la vecchia C1 potrebbe diventare realtà già dal 18 maggio.