Scandalo Pro Reggina, la società: “sbattuti fuori dal Botteghelle a tre giorni dai quarti di finale dei playoff”

logoproregginaAbbiamo già parlato stamattina in quest’articolo dello scandalo della Pro Reggina, Campione d’Italia del Calcio a 5 Femminile, costretta ad allenarsi a piazza Italia perchè letteralmente sfrattata dal Comune dall’impianto di Botteghelle. L’ufficio stampa della società ha diffuso una nota spiegando che “per andare più in basso di dove si è arrivati oggi, bisognerebbe solamente scavare! Con questa frase carica di amarezza la Polisportiva Pro Reggina 97 intende mettere al corrente i media, e tutti gli appassionati di futsal, dell’ennesima beffa subìta dalla società reggina da parte del Comune di Reggio Calabria“.

Di seguito il testo del comunicato:

NEL 2009 - Partiamo dalla fine per analizzare poi la cronistoria del continuo braccio di ferro tra un Comune insolvente e l’unica società capace di portare uno scudetto in Calabria con sole giocatrici calabresi. Oggi in data 18/04/2013, i custodi dell’impianto “PalaBotteghelle” impedivano alla squadra amaranto di porre in essere l’allenamento, a seguito di un provvedimento emanato e firmato dalla Dott.ssa Stracuzzi, per l’insolvenza del pagamento della tassa di utilizzo dell’impianto reggino, ammontante a Euro 900.00. Detto ciò ricostruiamo i fatti per far capire meglio la situazione. Nell’anno 2009 il Comune di Rc attestava la corresponsione, a favore della Pro Reggina 97, di una somma ammontante a Euro 15.000.00 a titolo di contributo per l’attività sportiva. Detta somma veniva poi impegnata al capitolo 13971/100 del bilancio 2009. In data 04/05/2010 veniva emesso il mandato di pagamento n°6711 mediante il quale il Tesoriere del Comune di Rc avrebbe dovuto liquidare alla Società Pro Reggina 97 la suddetta somma di Euro 15.000.00.

NEL 2012 - Due anni dopo, con la Determina n°29/L 2854 del 07/11/2012, Pro Reggina e Comune di RC addivenivano ad un accordo di compensazione riguardo il pagamento della tassa di utilizzo del PalaBotteghelle per la stagione 2011/2012, anch’essa ammontante a Euro 900.00, stabilendo di detrarli dalla somma di Euro 15.000.00. A seguito della firma di tale Determina il Comune ha trattenuto i propri 900.00 Euro ma non ha liquidato i restanti 14.100.00 alla Società reggina così come da accordo.

OGGI - Detto ciò si arriva alla data odierna, data in cui il Comune proibisce l’utilizzo dell’impianto per una morosità di Euro 900.00, essendo esso debitore, da ben due anni, di una somma 14 volte superiore a quella richiesta! Tutto ciò a tre giorni dall’importante e decisiva sfida di Montesilvano, valevole per i quarti di finale dei playoff scudetto. Per qualsiasi ulteriore delucidazione la Società non si esimerà dal rendersi disponibile, provvedendo anche a mostrare i relativi documenti di quanto dichiarato. Per avvalorare il nostro comunicato riportiamo in allegato le prove di ciò che sosteniamo.