Regione Calabria, Magarò (Lista Scopelliti):”L’innovazione nella continuità, che caratterizza la Giunta regionale conferma anzitutto la capacità del presidente Scopelliti”

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Riceviamo e pubblichiamo:

“L’innovazione nella continuità, che caratterizza la Giunta regionale conferma anzitutto la capacità del presidente Scopelliti di mediare con intelligenza, anche dinanzi a situazioni complesse, e sempre con l’intento di anteporre gli interessi generali a quelli particolaristici”. Lo sostiene il consigliere regionale della Lista Scopelliti Presidente Salvatore Magarò, presidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta. Aggiunge Magarò: “Dinanzi alla molteplicità d’iniziative, alcune già produttive di risultati importanti e tangibili ed altre in itinere, che da tre anni a questa parte caratterizzano il governo della Regione in ogni settore, economico, sociale e culturale, ed alla copiosa produzione legislativa ed amministrativa messa in atto, sarebbe altrettanto importante valutare, proprio al fine di ottimizzare sforzi, elaborazioni e contributi, dar vita ad un osservatorio o ad una vera e propria delega assessorile indirizzata specificamente a monitorare la programmazione del Governo regionale. Una specifica responsabilità politica – chiarisce Magarò – intesa a fare una ricognizione sistematica e puntuale di ogni risultato fin qui conseguito e dialetticamente incaricata di rimuovere, con una sorta di moral suasion, ostacoli di vario tipo che, per una ragione o per l’altra, si frappongono tra l’avvio di un’iniziativa e la sua conclusione. Tutto ciò avrebbe come esiti positivi non soltanto l’opportunità di avere un quadro chiaro delle tantissime cose fatte in tre anni di intenso lavoro amministrativo, ma consentirebbe alle forze politiche di relazionarsi con le istanze più rappresentative della società civile in maniera più costruttiva”. Conclude il consigliere regionale: “Conoscere per deliberare è un concetto che vale sempre e ovunque. A maggior ragione, in questa fase difficile per la Calabria e per il Paese in cui è richiesta consapevolezza prima ancora che rapidità d’azione. In Calabria è stato fatto così tanto in questi tre anni di legislatura, benché la situazione ereditata dalle precedenti esperienze si presentasse catastrofica, che a mio avviso un provvedimento come quello che io immagino non potrebbe che giovare sia al Governo della Regione che alla maggioranza che lo sostiene”