Regione Calabria: la giunta approva lo schema del Protocollo di Intesa tra la protezione civile e URBI

regione-calabria1La Giunta regionale ha approvato, su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti e di concerto con il Sottosegretario alla Protezione civile Franco Torchia, lo schema del Protocollo d’Intesa tra la protezione civile calabrese e l’Unione regionale Bonifiche della Calabria (URBI).

Il protocollo d’ intesa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – prevede uno scambio di informazioni sui punti di criticità idraulica ed idrogeologica ai fini delle attività di protezione civile, il collegamento telematico e radiotelefonico alla Sala Operativa Regionale (SOR) di protezione civile, l’attuazione di specifiche azioni di previsione e prevenzione quali simulazioni di eventi critici, interventi tecnici preventivi, operatività di sistemi di previsione meteorologica ed idrogeologica. Comprende, inoltre, l’impiego di attrezzature, mezzi e personale consortile nella fase di emergenza e post-emergenza, la condivisione e l’affidamento di apparecchiature e mezzi della Protezione civile ai Consorzi al fine di una loro migliore dislocazione sul territorio presso  idonee strutture  consortili,  la condivisione di informazioni, dati, sistemi di comunicazione e di gestione del territorio, di strutture tecniche permanenti nonché di personale, mezzi e apparecchiature distribuiti sul territorio regionale, oltre che alla gestione ordinaria dei comprensori di bonifica, alla gestione dell’emergenza idrogeologica e idraulica, in ausilio, del servizio di protezione civile e il potenziamento di mezzi e attrezzature di protezione civile.

“Si tratta di un passo importante – ha dichiarato il sottosegretario Franco Torchia – verso una collaborazione costante e duratura di una delle componenti più forti del Sistema di Protezione civile calabrese. Da tempo speravo di realizzare una intesa con i Consorzi di Bonifica che riguardasse tutto il territorio calabrese. Questi soggetti sono già fortemente impegnati in attività di prevenzione e di conservazione del suolo e sono le stesse leggi nazionali e regionali ad attribuire competenze  anche per la realizzazione di opere ed interventi finalizzati alla difesa idraulica ed allo scolo delle acque. I Consorzi di Bonifica – continua Torchia – oggi gestiscono impianti e opere che hanno rilevanza fondamentale per la sicurezza territoriale, hanno una grande conoscenza del territorio e sono dotati di importanti attrezzature, dislocate su gran parte del territorio regionale. Ad essi va riconosciuto il merito di essere stati presenti anche nei momenti di emergenza derivanti da eventi meteorologici avversi di notevole intensità. Non ultimo l’intervento nell’area archeologica di Sibari dopo l’esondazione del fiume Crati. Già oggi essi danno il loro importante contributo a fianco della Protezione civile regionale durante l’estate per l’emergenza incendi. Il maggiore coinvolgimento dei Consorzi di Bonifica sul lavoro che la Protezione civile regionale sta realizzando in Calabria per una efficace campagna di prevenzione per la difesa del suolo sarà sicuramente da volano per un accordo più complessivo con tutti gli altri soggetti che operano sul territorio calabrese. Un ringraziamento particolare al Presidente dell’Urbi Marsio Blaiotta  – ha concluso Torchia –  che ha fortemente voluto questo accordo con l’auspicio di realizzare nei prossimi anni altri obiettivi concreti a protezione e salvaguardia della nostra regione dai rischi a cui essa è soggetta”.

Da tener presente che, a livello nazionale, esiste un protocollo d’intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e l’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (ANBI), stipulato in data 14/02/2006, finalizzato a realizzare sul territorio ampia e diffusa collaborazione tra gli organi della Protezione Civile e i Consorzi di Bonifica deputati a collaborare alle attività di difesa del suolo. La successiva direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004, emanata ai sensi del comma 5 dell’ art. 5 della L. 401/0l, “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale e dei sistemi di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini della Protezione Civile” definisce gli indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale e del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale, per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile.