Regione Calabria: c’è l’OK finanziario per legge su interventi di inclusione sociale, integrazione socio-sanitaria e contrasto alla povertà

regione-calabria1Favorevole a maggioranza (con l’astensione dei consiglieri del Pd, Naccari e Maiolo), il parere finanziario della Commissione “Bilancio, programmazione, economica, attività produttive, affari dell’Unione Europea e relazioni con l’estero” sulla proposta di legge che prevede interventi di inclusione sociale, integrazione socio-sanitaria e contrasto alla povertà per gli agglomerati urbani a maggiore concentrazione di popolazione.

Il testo licenziato (relatore il presidente dell’organismo, Candeloro Imbalzano), sulla base della proposta di legge n. 449/9, d’iniziativa dei consiglieri Gianpaolo Chiappetta, Giovanni Bilardi, Alfonso Dattolo e Giulio Serra, sarà ora sottoposto al vaglio definitivo del Consiglio regionale già convocato per lunedì prossimo 22 aprile.

Chiarimenti sui contenuti del provvedimento che ha registrato un ricco ed articolato confronto politico, sono stati forniti dai dirigenti generali dei Dipartimento Bilancio e Politiche Sociali, rispettivamente, Pietro Manna e Bruno Calvetta.

“Introdurre una disciplina legislativa che consenta alla Regione di andare incontro alle esigenze dei comuni per assicurare la gestione delle politiche sociali a livello locale, gravemente compromessa, negli ultimi anni, dai tagli del Governo nei confronti delle amministrazioni territoriali e che hanno visto una decurtazione sensibile anche delle somme del Fondo nazionale per le politiche sociali” – questo l’obiettivo del provvedimento, spiega Imbalzano. “Se nuove e crescenti sono le difficoltà che i comuni incontrano nell’assicurare gli interventi necessari alla persona e alla famiglia e per i servizi sulla disabilità, con particolare riguardo a quelli già garantiti con fondi pubblici, è necessario – prosegue – sostenere finanziariamente i comuni in tale contesto di difficoltà, prevedendo una compartecipazione regionale alla spesa sociale per uno stanziamento di quasi sei milioni di euro”.

I lavori sono proseguiti quindi con l’audizione della vicepresidente della Giunta Antonella Stasi che è intervenuta sulle problematiche relative all’area portuale di Gioia Tauro e sui ritardi relativi all’attuazione dell’Accordo di Programma Quadro, nonché del direttore generale del Consorzio Asi di Reggio Calabria, Pasquale Borgese.

Interventi strutturali di Rfi, Gateway ferroviario, rigassificatore, piastra del freddo, riconoscimento della Zes (zona economica speciale), azioni di sostegno alle imprese e al lavoro, interventi per il retroporto – i temi al centro del dibattito.

“Il quadro organico fornito dalle audizioni sulla situazione attuale e sulle prospettive del comprensorio di Gioia Tauro – ha detto Imbalzano – permetterà al Consiglio regionale di proporre e stimolare azioni che nel breve-medio periodo, potranno consentire, grazie alla mole di interventi in corso di realizzazione, di invertire l’atavica tendenza al sottosviluppo pur in un’area ricca di straordinarie potenzialità”.