Reggio: Panico ottiene il piano, città ripulita in una settimana

SAM_2522La Commissione ha incessantemente sottoposto all’ufficio del Commissario per il superamento dell’emergenza rifiuti la necessità di considerare con priorità assoluta su ogni altra le esigenze del Comune di Reggio Calabria, di gran lunga il più popoloso della regione, che ha subito nel tempo lo stato di criticità del sistema di raccolta e smaltimento rifiuti a causa della scarsa capacità recettiva degli impianti regionali. Tuttavia, le misure via via disposte dalla cessata struttura commissariale hanno consentito solo di tamponare per brevi periodi l’emergenza senza garantire la definitiva risoluzione del problema, aggravatosi dopo che nell’impianto di Sambatello sono stati dirottati altri comuni, con penalizzazione ulteriore per la città. L’intensa interlocuzione è ovviamente proseguita tra il coordinatore della Commissione straordinaria del Comune di Reggio Calabria, prefetto Vincenzo Panico, ed il subentrante Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria per il ripristino della regolarità del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Dopo una prima tempestiva misura che ha consentito, dal 10 al 12 aprile scorsi, il conferimento esclusivo a questo Comune presso l’impianto di Sambatello e ulteriori consistenti quote a Lamezia, con rimozione di 860 ton. rispetto alla produzione quotidiana di 210, il risultato era stata parzialmente vanificato dalla successiva, sostanziale paralisi operativa per mancata evacuazione di scarti dal medesimo impianto cittadino, che nell’ultimo fine settimana non aveva più consentito di raggiungere nemmeno il conferimento del quotidiano. Ora per la città di Reggio è stato allestito un piano stringente. Il prefetto Panico ha tenuto una riunione operativa per mettere a punto ogni aspetto organizzativo teso a rimuovere da terra entro la prossima settimana oltre mille e cinquecento tonnellate di rifiuti. Ciò è stato possibile in quanto il Dipartimento regionale, con riferimento alla situazione di grave criticità presente nel territorio comunale, ha autorizzato (con disposizione odierna n. 135426) una nuova raccolta straordinaria di rifiuti per un quantitativo pari a circa 150 tonnellate al giorno da conferire all’impianto di Lamezia Terme. L’operazione, nella serata di oggi (19 aprile) sta interessando la località di S. Leo (dalla chiesa in direzione Pellaro) e di Gallico Superiore ( completamento via A, Garibaldi), per domani (20 aprile) riguarderà le vie Udine, Andiloro e Amendola e il 21 aprile toccherà Ravagnese, Saracinello e Sbarre. Accanto a questa misura d’intervento – che si aggiunge alla quotidiana raccolta effettuata direttamente dalla società mista comunale– il prefetto Panico, sulla base di un’ulteriore, odierna autorizzazione regionale (n. 135607), ha indicato per il 23 e 24 aprile le giornate dedicate ad incrementare il necessario sgombero delle vie cittadine. In queste giornate, mediante operazioni di trasferenza, si provvederà, oltre all’ordinario svuotamento dei cassonetti, alla rimozione straordinaria per un quantitativo anche di 400/500 ton. al giorno di rifiuti giacenti. La Commissione straordinaria invita, quindi, i cittadini a favorire questo straordinario programma di raccolta, evitando azioni di protesta che sono da ostacolo allo sviluppo degli interventi, tenuto anche conto che, pur nelle difficoltà attuali, è stata sempre data priorità alle aree sensibili (strutture socio-sanitarie, educative e scolastiche) nonché riservata massima attenzione all’attività di disinfezione dei cumuli giacenti per strada e di lavaggio delle aree interessate dai rifiuti. (Nota da Palazzo San Giorgio)