Reggio: martedì 23 a Palazzo San Giorgio il premio ‘San Giorgio d’oro della Città di Reggio Calabria’

Comune dI Reggio CalabriaIn occasione della ricorrenza del Santo Patrono cittadino, martedì 23 aprile alle ore 10.00, il Salone dei Lampadari ospiterà la tradizionale cerimonia di attribuzione del premio “San Giorgio d’oro della Città di Reggio Calabria”. La Commissione straordinaria, coordinata dal prefetto Vincenzo Panico, al fine di individuare i nominativi da insignire, ha istituito e consultato un organismo interistituzionale.  Agli incontri hanno partecipato  la dott.ssa Antonia Maria Grazia SURACE – Vice Capo di Gabinetto della Prefettura, il dott. Lucio DATTOLA – Presidente Camera di Commercio, il prof. Pasquale CATANOSO – Rettore dell’Università Mediterranea, il prof. Antonino ZUMBO – prorettore del’Università per Stranieri Dante Alighieri,  il dott. Maurizio MAURO – Presidente dell’Accademia delle Belle Arti,  la prof.ssa Concetta NICOLOSI – Presidente del Conservatorio  ed il dott. Demetrio PRATICO’ – Presidente del CONI Calabria. L’organismo, presieduto dal prefetto Panico, ha provveduto ad individuare cittadini benemeriti che onorano o hanno onorato la Città nel campo delle scienze, della ricerca, delle lettere, della cultura, delle arti, dell’impegno nella vita pubblica, dello sport, dell’istruzione,  del sociale, della legalità e  dell’imprenditoria e dell’artigianato e persone, enti, associazioni ed istituzioni che, in qualsiasi modo, si siano distinti attraverso le loro opere ed abbiano contribuito ad accrescere il lustro della città di Reggio Calabria, esaltandone la storia, le tradizioni, la crescita e lo sviluppo, ma anche per meriti speciali nel campo umano, sociale, sportivo e culturale.
Il prefetto Vincenzo Panico, nel ringraziare i partecipanti all’organismo consultivo, ha evidenziato che  “la  cerimonia di Palazzo San Giorgio (nel  Salone dei Lampadari)  per  l’attribuzione della benemerenza è un’occasione che segna la tangibile volontà istituzionale dell’Ente di riconoscere, rendendone pubblico merito, l’esemplare opera individuale e collettiva“.