Reggio, l’emergenza rifiuti scatena il delirio totale in città. Incendi e strade bloccate, è caos (FOTO)

01Reggio Calabria è nel caos totale: l’emergenza rifiuti che sta interessando la città, così come tutto il resto della Regione e gran parte del Mezzogiorno (oggi il Consiglio dei Ministri discuterà l’approvazione di un piano d’emergenza per la città di Palermo, che versa da mesi in condizioni apocalittiche, ben più gravi rispetto a quelle reggine e calabresi!), sta provocando negli ultimi giorni un delirio totale da parte di alcuni cittadini che si lasciano prendere dalla rabbia incontrollata (abbinata a un alto tasso di inciviltà) e non fanno altro che aggravare ulteriormente il problema. Ogni sera, ma a volte anche di giorno, sono decine i roghi ai cassonetti, ovviamente appiccati dolosamente da chi pensa di risolvere il problema nel modo più incivile e dannoso possibile. Il fuoco, infatti, riduce solo di pochissimo il volume dei rifiuti, ma provoca una densa nube tossica di diossina molto nociva per il corpo umano e per tutti coloro che sono costretti a respirarla.
03Negli ultimi giorni s’è poi diffusa la moda di spostare sacchetti di spazzatura e cassonetti stracolmi nel bel mezzo della strada, bloccando il traffico e la viabilità: tante telefonate di cittadini infuriati perchè costretti a cambiare strada e ad allungare, a volte di moltissimo, il tragitto per tornare a casa, sono arrivate ai centralini di Carabinieri e Polizia, che però poco possono fare contro gesti così incivili e irresponsabili. In un momento di così difficile emergenza, che sicuramente avrà anche i suoi responsabili ma non certo dolosi, nel senso che non c’è nessuno che gode dell’emergenza rifiuti o che volutamente evita che venga fatta la raccolta, il modo peggiore di reagire è quello che una parte dei cittadini reggini sta portando avanti, senza ovviamente aiutare alla risoluzione del problema ma soltanto aggravandolo, provocando così ulteriori disagi per la salute (nel caso degli incendi) e per la viabilità (nel caso dei cassonetti spostati in mezzo alla strada) che si ripercuotono sui cittadini perbene.
Inoltre segnaliamo, come possiamo osservare dalle foto, la presenza di materassi ed elettrodomestici abbandonati intorno ai cassonetti, anche dove la raccolta viene effettuata regolarmente. Un altro segno d’inciviltà i cui unici responsabili sono i cittadini.
Forse l’emergenza rifiuti è quello che questa città merita? Certamente non quella stragrande maggioranza di cittadini civili, onesti e sani che pur di non aggravare ulteriormente la situazione stanno facendo da mesi grandi sacrifici, ma alla luce di questi incresciosi episodi sarebbe opportuno, prima di prendercela con chi ci governa a tutti i livelli, farci un profondo esame di coscienza