Reggio: i Rangers d’Italia trovano abbandonato un cavallo all’interno del torrente Valanidi

2013-04-01 14.20.35Nei giorni scorsi personale delle Guardie Zoofile dei Rangers d’Italia, a seguito precise segnalazioni pervenute presso la Sezione di Reggio Calabria, interveniva in località San Gregorio Torrente Valanidi, in quanto veniva indicata la presenza di un cavallo abbandonato.

Le Guardie dei Rangers d’Italia, guidate dal Capo Nucleo Natale VALORE, rinvenivano  Un CAVALLO femmina adulto di circa otto anni, manto baio. La lettura preliminare a mezzo lettore microchip effettuata, consentiva di verificare che l’animale non era dotato di dispositivo di identificazione elettronico, altrettanta ispezione acclarava che il cavallo era sprovvisto di tatuaggio. L’animale si  presentava sporco e fortemente denutrito. Indagini eseguite in loco nell’immediatezza non consentivano di addivenire all’individuazione di eventuali proprietari, stante altresì l’indicata mancanza di segni identificativi.

Il personale dei Rangers, provvedeva a dare pronta comunicazione dell’accaduto al 113 e la Centrale Operativa della locale Questura inviava  sul posto un equipaggio della Squadra Volante. Gli Agenti della Volante,  agendo sotto le direttive del Dirigente Vice Questore Giuseppe GILIBERTI e del funzionario addetto Commissario Capo Giuseppe IZZO,  ponevano sotto sequestro il Cavallo avendo accertato la sussistenza del reato di ABBANDONO DI ANIMALI in Violazione all’articolo 727 del Codice Penale, affidandolo per la custodia in struttura idonea.   Avviando altresì indagini volte all’identificazione dei responsabili. Infatti,  le condizioni di denutrizione  erano ben visibili in quanto tutta la struttura ossea dell’animale si evidenziava chiaramente al di sotto del manto.

Del fatto veniva informato per quanto di competenza il Servizio Veterinario dell’ASP che forniva ogni necessaria opera.

L’intervento eseguito dai Rangers d’Italia e l’attenzione prestata dal personale della Polizia di Stato ha suscitato vivo interesse e manifestazioni di apprezzamento venivano espresse dai  cittadini presenti  che seguivano  le operazioni.