Reggio: i dipendenti comunali proclamano lo stato d’agitazione

palazzo san giorgioClima di alta tensione, quello che si respira a Palazzo San Giorgio, infatti, i dipendenti comunali, tramite le RSU hanno deciso di proclamare lo stato d’agitazione. Le motivazioni sono subito state illustrate, ovvero la mancata applicazione del contratto decentrato integrativo 2010; mancato avvio delle contrattazioni decentrate per il triennio 2011-2013; adozione di determinazioni dirigenziali a vario titolo, volte alla ripetizione di somme legittimamente percepite dai lavoratori; mancata convocazione per la discussione della bozza di contratto decentrato presentato dalle RSU; mancata erogazione buoni pasto, mancata effettuazione delle visite mediche periodiche- sorveglianza sanitaria; mancata convocazione per monitoraggio lavoro straordinario; mancata fornitura di strumenti e materiali necessari per il corretto espletamento dell’ attività ordinaria degli uffici”.” Una situazione a dir poco delicata che non puo’ più essere accettata, nonostante il forte impegno profuso da parte delle organizzazioni sindacali, la terna commissariale, prosegue la nota sindacale, ha sempre dimostrato una condotta rigida, poco propensa al dialogo”. A questo, si aggiunge anche il fatto che gli attuali amministratori stanno letteralmente tartassando i dipendenti comunali con dei provvedimenti volti al recupero di compensi accessori contrattualizzati  e consolidati da tempo. Alla luce di queste situazioni, concludono le RSU, hanno deciso di proclamare lo stato d’agitazione di tutto il personale dipendente e chiedono al Prefetto Piscitelli la convocazione di un tavolo tecnico tra le parti interessate per risolvere queste annose questioni”