Reggio, ecco il “piano-buche” dei commissari: profonde voragini che rimangono “intatte” anche dopo i lavori!

buca02Le strade di Reggio Calabria continuano ad essere un colabrodo, nonostante il “piano” varato dai Commissari che avrebbe dovuto risolvere un problema gravissimo per la sicurezza pubblica e per la viabilità. Nella città il cui Comune si trova commissariato da ormai oltre sei mesi, mai si ricorda a memoria d’uomo una situazione così drammatica per quanto riguarda le condizioni delle strade, che non avevano raggiunto tali livelli di criticità neanche quando, tra 2000 e 2002, la città fu letteralmente “sventrata” per i nuovi allacci del gas dovuti all’arrivo del metano.
Negli ultimi giorni bisogna riconoscere che in alcune zone la situazione è migliorata, ma ci sono episodi particolarmente raccapriccianti sui quali è importante porsi un interrogativo. Ne poniamo soltanto un piccolo esempio, con le foto a corredo dell’articolo: siamo all’incrocio tra via Trabocchetto I° e via Vecchio Cimitero dove nei giorni scorsi la strada è stata ri-asfaltata in modo assolutamente ineccepibile. E’ stato rifatto l’asfalto sullo stesso livello del precedente, dopo la dovuta “raschiatura”, ma è incredibile come una profonda voragine – che continua a rendere difficile la circolazione e a causare danni alle autovetture – sia rimasta lì, assolutamente “intatta”, a pochi centimetri dalla zona che invece è stata messa a nuovo. E’ possibile che gli operai non se ne siano accorti? Nessuno può pensarlo; è soltanto uno dei tanti casi simili. E’ evidente come nella zona il “piano” anti-buche sia considerato ormai superato, in quanto è stato già fatto l’asfalto nuovo, ma quella voragine rimane lì, ha resistito a tutto, compreso il rullo compattatore che è arrivato lì vicino vicino, a pochi centimetri, ma ha preferito risparmiarla.
Perchè?

Foto d'archivio