Reggio: crolli dal Castello Aragonese (foto), sarà circondato da un’impalcatura per la messa in sicurezza

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06Martedì pomeriggio intorno alle 17:30 si sono verificati dei crolli dal Castello Aragonese di Reggio Calabria, con la caduta di due/tre frammenti degli archi ornamentali (vedi foto a corredo dell’articolo). L’area è stata prontamente recintata dai Vigili del Fuoco mentre gli addetti ai lavori hanno messo al sicuro i reperti caduti dal Castello, che nei prossimi giorni verrà circondato da una grossa impalcatura che lo oscurerà completamente alla visuale della piazza, impedendone parzialmente l’utilizzo. La nuova piazza è stata inaugurata nell’agosto del 2007 e da quel momento è diventata un grande punto di riferimento per le manifestazioni ludiche e culturali della città.
02Intanto potranno ricominciare presto i lavori dal lato opposto del Castello, che sono in corso da anni e non hanno nulla a che vedere con questi crolli, dovuti probabilmente al forte maltempo dei giorni scorsi e al lento e fisiologico cedimento di una struttura antichissima. Oggi in un’intervista pubblicata dalla Gazzetta del Sud, Francesco Siclari, amministratore unico della ditta che sta realizzando i lavori del lato mare del Castello, ha spiegato che il Comune ha pagato – seppur dopo circa un anno e mezzo di ritardo – i 350 mila euro di arretrati e adesso si attende solo l’ok alla ripresa dei lavori con l’autorizzazione della perizia di variante, che non comporta costi aggiuntivi all’appalto.
03Una volta esaurito quest’adempimento burocratico, gli operai potranno riprendere a pieno ritmo e da quel momento basteranno solo tre mesi per ultimare i lavori” (che erano iniziati nel 2010, poco più di due anni fa), ha aggiunto Siclari. L’intervento prevede la realizzazione di una nuova struttura adiacente il castello, lungo la via Aschenez, per la sistemazione di una reception, una biglietteria e i servizi igienici, resi necessari dopo che – per la prima volta nel 2006 – il Castello è stato aperto al pubblico per visite turistiche, mostre fotografiche e pittoriche, convegni ed eventi culturali. Da questa nuova area si accederà ad una galleria nella quale sarà posto il vano ascensore, ricavato all’interno di un sistema murario da cui emerge la struttura vetrata trasparente per il breve tratto finale. Oltre alla realizzazione dell’ascensore, sono previste scale esterne in acciaio sottile. Saranno inoltre recuperate tutte le sale e una rampa di collegamento porterà alla saletta sulla torre sud che sarà adibita a spazio mussale mentre sull’area posta a ridosso della torre nord sarà realizzata una copertura trasparente per il recupero di un altro spazio espositivo. Sarà reso fruibile anche il terrazzo panoramico per l’eventuale organizzazione di concerti. Speriamo al più presto possibile, con il Castello completamente messo in sicurezza e la piazza nuovamente restituita alla città.