Reggio, Comune: l’inchiesta sugli impiegati assenteisti è partita da una denuncia di Raffa. L’ordinanza integrale

RaffaL’indagine che ha portato all’arresto di 17 impiegati del Comune per assenteismo e alla denuncia di altri 78 dipendenti di Palazzo San Giorgio per lo stesso reato nasce da una segnalazione di Giuseppe Raffa, oggi Presidente della Provincia di Reggio Calabria, che nel novembre 2010 nella qualità di Sindaco facente funzioni (era subentrato a Giuseppe Scopelliti, di cui era ViceSindaco, dopo l’elezione di Scopelliti a Presidente della Regione), scrisse una denuncia al Comandante del Gruppo della Guardia di Finanza spiegando che “presso il Comune di Reggio Calabria e in particolare all’interno della sede storica ubicata a Palazzo San Giorgio, si erano verificati alcuni episodi di assenteismo del personale dipendente“. Così la Guardia di Finanza ha intrapreso le indagini e ha subito scoperto gli impiegati che uscivano dal Comune nell’orario di lavoro “per fare shopping sul Corso Garibaldi, intrattenersi con gli amici o addirittura andare a fare la spesa“, e poi ha ricostruito la “tecnica” dei badge utilizzata per il rilevamento delle presenze lavorative, con conseguente danno per l’amministrazione comunale e le relative violazioni di carattere penale.
Dal febbraio 2011 le indagini sono state condotte in maniera serrata consentendo ”di individuare e ricostruire, oltre che le esatte modalita’ criminose -scrive il gip- attraverso le quali, sistematicamente, gli indagati ponevano in essere il proprio disegno truffaldino ai danni dell’amministrazione comunale, un fenomeno di malcostume messo in atto con modalita’ estremamente disinvolte, prescelte dagli indagati per poter eludere all’adempimento dei doveri”.
Pubblichiamo integralmente l’ordinanza di applicazione di misura cautelare diffusa dalla stessa Guardia di Finanza, dalla quale emergono tutti i raccapriccianti dettagli di questa vicenda: