Reggio C.: la scrittrice Adele Cambria presenterà domani all’Università il suo ultimo romanzo

Adele-CambriaLa grande scrittrice e giornalista Adele Cambria torna nella sua città per presentare al pubblico il suo ultimo romanzo, In viaggio con la Zia, edito da Città del Sole Edizioni. Un testo che, più di ogni altro, è legato alla sua terra, la Magna Grecia del mito in cui ritrova iscritta la propria storia e quella di tutte le donne che sono state al centro della sua intensa attività di giornalista e femminista.

L’incontro, organizzato in collaborazione con la Fondazione “Italo Falcomatà” e del Laboratorio Teatrale “Le Nozze”, si svolgerà il prossimo 9 aprile alle ore 17.00 presso la Sala Conferenze del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Univ. Mediterranea di Reggio Calabria (via Tommaso Campanella 38/A – Palazzo Sarlo). Interverranno, insieme all’autrice, Rosetta Neto Falcomatà, Fortunata Pizzi, Tonino Perna. L’attrice Marilù Prati leggerà alcuni brani tratti dal libro.

Un viaggio alla scoperta della Dea, la divinità femminile primigenia del Mediterraneo incarnata nelle varie figurazioni del pantheon greco, in compagnia di una veterofemminista sessantottina e di due ragazzine quattordicenni degli anni 2000. È questo il nucleo narrativo di un romanzo che è allo stesso tempo diario di viaggio tra i luoghi della Magna Grecia di Calabria e Sicilia e racconto di formazione con incursioni nei tempi attuali, e che si dipana come riflessione sul ruolo della donna oggi. Una protagonista dalle molte sfaccettature, carica di una buona dose di autoironia, mostra alle sue giovani compagne la meraviglia del mito, inteso come archetipo delle immagini della psiche umana, chiave di lettura per capire meglio i complessi rapporti che in ogni epoca hanno avuto il maschile e il femminile.

Tessendo i suoi racconti con citazioni e letture, ma anche parlando apertamente di sesso e di metodi contraccettivi, l’autrice attraversa i luoghi segnati nel mito, nella tradizione e nella storia da figure di donne, dee, regine, ninfe, amazzoni, poetesse, in un suggestivo percorso che, tra i magnifici paesaggi di un sud di fine estate caldo e assolato, vedrà l’incontro anche con significativi personaggi che faranno da guida alle tre viaggiatrici.

Adele Cambria, pioniera del giornalismo femminile in Italia, figura di spicco del panorama culturale dal dopoguerra ad oggi, sceglie la formula del romanzo per ripensare in maniera originale la lezione delle lotte femministe degli anni Settanta.

Un testo che ha ricevuto espliciti apprezzamenti da critici e lettori; “Il migliore tra i libri della Cambria” sostengono il critico Filippo La Porta e la scrittrice Dacia Maraini.