Reggio C., la CAV Gallico denuncia: “abbandonati da istituzioni e buttati fuori da palestra ‘U. Boccioni'”

cav gallicoRiceviamo e pubblichiamo:

La scrivente Associazione sportiva “Centro Addestramento Volley Gallico”, che attualmente milita nel campionato nazionale femminile di serie B2, disputando le proprie partite casalinghe presso la palestra “U. Boccioni” di Gallico, ha ricevuto al proprio indirizzo e-mail una comunicazione nella quale si contestava il mancato pagamento per intero degli oneri dovuti per le ore di utilizzo della predetta palestra e ci è stato intimato l’immediato abbandono della stessa.

Ci è stato comunicato dalla Società Multiservizi che possiamo utilizzare l’impianto solo per le partite ufficiali e non per gli allenamenti, infatti nei giorni scorsi sono stati fatti allontanare dall’impianto  ragazzine piccole con tutto ciò che ne comporta vista la giovane età.

Si fa presente che ci è stato comunicato (tramite email) solo il 20 febbraio l’importo che dovevamo pagare per l’affitto della palestra, cosa che aspettavamo accadesse dall’inizio della  stagione quando ci sono stati comunicati dall’ufficio Sport gli orari per l’utilizzo della palestra Boccioni di Gallico.

Bisogna precisare inoltre che l’impianto risultava essere in condizioni pessime per affrontare un campionato nazionale di B2, come constatato dagli stessi tecnici comunali a seguito di sopralluogo, e abbiamo proposto all’Amministrazione comunale tramite l’Ufficio Sport di farci carico delle spese necessarie per la sistemazione della palestra a fronte dello scomputo degli oneri dovuti per l’affitto.

L’amministrazione Comunale non ha mai risposto a questa nostra richiesta, e  l’Associazione ha dovuto comunque farsi carico di tutte le spese necessarie per rendere la palestra il quanto più possibile sicura, poiché in caso contrario non sarebbe stato possibile né disputare le partite casalinghe della prima squadra –  compromettendo un campionato nazionale dove siamo l’unica squadra di pallavolo femminile della città di Reggio Calabria – né svolgere le attività del settore giovanile (Under 18, Under 16, Under 14, minivolley e superminivolley) che vedono impegnate un centinaio di ragazze e bambine di Gallico e zone limitrofe. Inoltre durante la stagione si è rotta la rete di gioco, il tutto comunicato agli uffici preposti e, non avendo ricevuto nessuna risposta e dovendo disputare una partita ufficiale del Campionato nazionale di serie B2, ci siamo fatti carico anche di questa spesa.

Tutte queste considerazioni sono state esposte all’Amministrazione Comunale e all’Ufficio Sport che ci ha risposto anche accusandoci (cosa che  a noi fa molto male!!!!) che avendo cambiato Presidente e sede legale senza comunicarlo al predetto Ufficio, eravamo consapevoli di non essere raggiungibili e che, per questo, siamo inadempienti, ma non ci viene spiegato come mai la nostra e-mail se è valida ed utilizzabile per comunicarci l’esclusione dall’impianto, non lo era altrettanto per inviarci a tempo debito la notifica dei pagamenti.

Ci viene anche addebitato la mancata autorizzazione per i lavori di sistemazione della palestra da noi effettivamente effettuati ma solo per consentire alla propria squadra di affrontare un Campionato Nazionale e  a circa 100 bambine di svolgere attività sportiva senza rischi per la loro incolumità.

Nonostante tutto abbiamo chiesto più volte, nonostante i lavori che abbiamo effettuato e le spese che abbiamo sostenuto di poter rateizzare l’importo che ancora dobbiamo versare per l’utilizzo della palestra, ma ci è stato sempre risposto che il Regolamento Comunale non consente tale soluzione, e che quindi bisogna pagare tutto e subito!!!!! Invece negli scorsi anni abbiamo sempre pagato a rate e due anni fa abbiamo chiesto la rateizzazione che ci è stata concessa e abbiamo pagato l’importo dovuto. Ma ci domandiamo il Regolamento Comunale è stato cambiato quest’anno???

La nostra Associazione, grazie all’impegno economico ed alla passione di giovani gallicesi, sta portando avanti un progetto sportivo di forte valenza sociale, che ambisce a coinvolgere il territorio ed a mettere in moto una spirale positiva di crescita e di sviluppo.

Gli sforzi che abbiamo compiuto e che stiamo compiendo sono enormi e non riteniamo giusto che l’Amministrazione comunale, che da settembre non ci ha mai inviato alcuna comunicazione circa il contributo da pagare per l’utilizzo della palestra, adesso di punto in bianco ci costringa ad abbandonare l’impianto. E da più di una settimana che la nostra squadra viene ospitata in palestre di altri comuni che gentilmente ci danno la possibilità di allenarci e siamo costretti a fare i nomadi di giorno in giorno trasferendoci da un punto ad un altro della provincia di Reggio Calabria con tutti i disagi che ne conseguono, e le nostre bambine del settore giovanile non hanno la possibilità di fare attività.

Siamo esasperati e non sappiamo più come fare perché ci domandiamo se questo è il modo di trattare una società giovane che si impegna anche dal punto di vista sociale, e che è l’unica società di pallavolo femminile della città di Reggio Calabria che milita in un Campionato Nazionale.

Facciamo un appello pubblico alle istituzioni confidando che nel buon senso si possa trovare una soluzione, per far si che la pallavolo a Gallico possa continuare a vivere perché questa situazione non è più sostenibile e sta compromettendo anche i risultati nel nostro Campionato                                       

Reggio Calabria Gallico 24/04/2013

      La Società Cav Gallico