Reggio, al Dipartimento di Agraria mercoledì il seminario “Comunicare la Biblioteca”

ImmagineMercoledì 10 Aprile alle ore 11, presso l’Aula Seminari del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, seminario  nel quale verranno presentati i nuovi servizi della Biblioteca di Agraria e gli strumenti pensati per guidare gli utenti a una più semplice e proficua fruizione. L’incontro, che sarà introdotto dal Prof. Giovanni Gulisano, direttore del Dipartimento, verrà condotto dalla dott. Valeria Armagrande e dal Prof. Salvatore Di Fazio, rispettivamente responsabile e delegato per i servizi di biblioteca. Esso sarà un’occasione per confrontarsi sul ruolo della biblioteca universitaria, che da sempre è di sostegno alla ricerca e alla didattica facilitando l’accesso alle risorse bibliografiche, ma che si è via via arricchito di nuovi contenuti. L’avvento delle nuove tecnologie ha infatti rideterminato l’organizzazione delle strutture e degli scopi delle biblioteche, incrementandone la cooperazione e spostando l’accento funzionale dalla conservazione all’offerta di servizi. Lo sviluppo del web ha prodotto l’estensione dell’accesso all’informazione nella diverse forme dei cataloghi pubblici, del prestito interbibliotecario, della digital library.

Il seminario offre l’opportunità di una prima presentazione pubblica del nuovo catalogo unico delle biblioteche dell’Ateneo di Reggio Calabria. Il catalogo è il cuore della biblioteca, è lo strumento fondamentale, primario per l’accesso all’informazione. Il nuovo catalogo d’Ateneo nasce da un progetto di catalogazione retrospettiva, inaugurato con la firma della Convenzione con la Regione Calabria, Dipartimento Cultura, per l’adesione dell’Ateneo reggino al Sistema Bibliotecario Regionale e approdato all’adozione e all’uso del software Sebina Open Library. Tramite l’OPAC è possibile individuare attraverso una ricerca simultanea i libri posseduti dalle biblioteche della Mediterranea dell’area di Agraria, Architettura, Ingegneria e Giurisprudenza.

La consultazione può essere effettuata da qualsiasi postazione collegata alla rete e fornisce la disponibilità dei documenti in tempo reale. Inoltre l’OPAC Sebina offre una serie di servizi aggiuntivi e personalizzati, legati alla registrazione dell’utente, che potrà verificare la disponibilità reale di un volume, archiviare le proprie ricerche, verificare i prestiti in corso a proprio nome o suggerire proposte d’acquisto. I risultati conseguiti con la creazione del catalogo on line d’Ateneo costituiscono un importante traguardo, non solo per l’attività dei bibliotecari, da sempre impegnati  nella gestione e catalogazione informatizzata delle collezioni bibliografiche, ma anche per l’ampliamento dei servizi informativi offerti alla comunità accademica e agli utenti esterni, ai quali è consentito un unico punto di accesso al patrimonio bibliografico specializzato negli ambiti scientifici delle discipline dei corsi di studio della Mediterranea. L’utilizzo di Sebina Open Library ha permesso di unificare gli strumenti informatici di catalogazione, secondo i parametri internazionali e di entrare nella rete nazionale delle Biblioteche italiane, SBN, attraverso il polo regionale RCA. La presenza delle biblioteche della Mediterranea in SBN, mentre dà visibilità istituzionale, garantisce agli utenti il potenziamento del servizio di prestito interbibliotecario su territorio nazionale e l’accesso diretto alle biblioteche sparse sul territorio calabrese.

Al termine dell’incontro di Mercoledì verrà presentato il ciclo dei prossimi seminari organizzati dalla Biblioteca di Agraria e verranno delineate le ulteriori iniziative programmate per rendere più proficuo e sistematico il rapporto con l’utenza.