Porto di Gioia Tauro: entro il mese di Luglio saranno reintegrati tutti i lavoratori a tempo determinato

porto-di-gioia-tauro-1Entro il prossimo mese di luglio saranno quasi completamente reintegrati gli ex lavoratori a tempo determinato all’ interno del porto di Gioia Tauro. Ad un anno esatto dalla firma dell’ accordo dinnanzi al Giudice del Lavoro del Tribunale di Palmi le oltre 200 maestranze assunte dal terminalista MedCenter Container Terminal, torneranno ad operare presso la struttura portuale della piana. I movimenti portuali sono cresciuti di circa il 18% e le forze fresche servono anche se la cassa integrazione continua ad essere utilizzata. Nonostante i numeri siano incoraggianti e nonostante il gruppo Tedesco Eurogate ha recentemente reso pubblici i bilanci per il 2013, mostrando un forte consolidamento, sceglie comunque ancora la strada della prudenza, in considerazione del fatto che le strutture portuali tedesche rendono molto di più e con costi di gran lunga inferiori. In questo scenario è importante il ruolo di Gioia Tauro che con la sua crescita dopo anni bui una fetta molto importante di credibilità internazionale, questo grazie anche alla forte spinta di MSC, unica compagnia che salpa le banchine calabresi con le sue navi, nonostante una diminuzione della produttività dei suoi dipendenti, che comunque è nettamente superiore rispetto agli anni della grande crisi. Mct potrà usufruire della CIG fino al 2014 e da qui ai prossimi due anni, si potranno capire le dinamiche internazionali dei traffici marittimi. Prima di allora, il governo dovrebbe approvare e rendere attuabili tutte le iniziative per migliorare la condizione dell’ area portuale e retro portuale di Gioia, oltre ad un complessivo sviluppo di tutto il territorio circostante, primo passaggio, dovrà necessariamente essere l’attuazione della “zona franca”. Intanto, per il 24 aprile è stata convocata la riunione del comitato portuale per l’approvazione del documento finanziario della port Authority. Guidata dal presidente Giovanni Grimaldi.