Palermo: continua la raccolta dei rifiuti, ma l’emergenza resta. E Orlando critica la gestione dell’Amia

Immondizia_Palermo_02Nonostante la grave emergenza che ha cambiato il volto delle strade di Palermo, con enormi montagne di spazzatura ad occupare carreggiate e marciapiedi, nel capoluogo siciliano la raccolta dei rifiuti prosegue a ritmo serrato. Secondo quanto riferito dal Comune, il pattume portato via giornalmente si attesta tra le mille e mille e cento tonnellate, quindi fra 200 e 300 tonnellate in più rispetto alla media. In totale, fra mezzi Amia, Amg, Amap e Coime, sono 12 i mezzi pesanti impegnati nella raccolta.

Nel corso di una riunione tecnica svoltasi ieri, e alla quale hanno partecipato tra gli altri il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Vivibilità Giuseppe Barbera, è stato deciso di riattivare immediatamente i biotrituratori di proprietà del Comune e dell’Amia, con cui sarà trattato tutto il materiale organico compatibile che sarà quindi trasferito agli impianti di compostaggio e non alla discarica di Bellolampo. Orlando quindi è tornato ad attaccare nuovamente la cattiva gestione dell’azienda municipalizzata, che ha visto invertire il proprio trend in pochi anni, da un utile di 6 milioni e 722mila euro, ad oltre 181 milioni di perdita annua.

Qualora ci fossero stati dubbi sul fatto che l’Amia è un’azienda di fatto fallita – ha affermato il sindaco -, serve ricordare che i giudici del Tribunale Fallimentare, opportunamente ed inevitabilmente, non hanno ritenuto di disporre l’acquisizione di ulteriori elementi istruttori per valutare la situazione. Chiunque faccia proposte alternative o ‘dimentichi’ di citare i fatti inequivocabili espressi dai numeri, vuole solo perdere tempo e danneggiare la città di Palermo“.