Michele Affidato incontra e abbraccia Papa Francesco

Papa Francesco  Michele Affidato e don Luigi ValenteUn incontro toccante ed emozionante quello che il maestro orafo crotonese Michele Affidato ha avuto lo scorso mercoledì 3 aprile con Papa Francesco. A pochissime settimane dall’insediamento del nuovo Pontefice, l’orafo crotonese, che in passato ha avuto numerosi incontri con Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI, è stato ricevuto da Papa Bergoglio per la benedizione di uno dei tanti lavori di arte orafa di cui si sta occupando in questo periodo il suo laboratorio. Insieme a Don Luigi Valente, Affidato ha mostrato al Santo Padre la corona realizzata per la preziosa statua di Santa Veneranda che si venera a Carfizzi.

Sono stati momenti di grande emozione per Michele Affidato, accolto da Papa Francesco con un abbraccio, un gesto insolito per un Pontefice al quale però Bergoglio in queste prime settimane di pontificato ha già abituato i fedeli. “Auguri Santo Padre, che il Signore le dia lunga vita, forza e Santità – sono state le prime parole che Affidato ha rivolto a Papa Francesco – Sono onorato di presentarle la corona che ho realizzato. La ringrazio e spero un giorno di poterla vedere nella mia Calabria”.

“Lui sempre sorridente ci ha ascoltati e poi, chinando il capo verso la corona con gli occhi chiusi, si è soffermato a pregare e poi benedirla – racconta il maestro orafo crotonese nel ricordare gli emozionanti momenti dell’incontro – Inoltre ho consegnato al Santo Padre un bassorilievo in argento con la riproduzione dell’immagine di Santa Veneranda. Un incontro – prosegue Affidato – che rimarrà impresso nei miei ricordi per il grande carisma che Papa Francesco mi ha trasmesso”.

Sono numerose le opere di arte sacra che il maestro orafo crotonese sta ultimando nel suo laboratorio: gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un intenso lavoro e lo saranno anche i prossimi per via delle tante opere alle quali Affidato ed i suoi collaboratori si stanno dedicando. Sono sempre di più le chiese ed i santuari che si affidano all’arte artigiana del maestro orafo Michele Affidato che in questi anni ha dimostrato competenza e passione nel campo dell’arte sacra. Le sue opere, veri e propri capolavori del settore, sono custodite nei luoghi sacri di tutta Italia.

Ultimamente sono state commissionate al laboratorio di Affidato le corone per la Madonna dell’Udienza di Melissa, la corona di Santa Veneranda in Carfizzi ed i diademi della Madonna di Porto di Gimigliano, che l’orafo crotonese sta replicando fedeli nel disegno a quelli trafugati dal Santuario di Gimigliano alcuni mesi fa. Inoltre è in fase di completamento la spada di  San Michele Arcangelo di Cuturella che il prossimo 24 aprile sarà anch’essa benedetta da Papa Francesco.

Un prestigioso incarico è inoltre pervenuto al maestro orafo crotonese dalla Basilica Cattedrale di Ostia che gli ha commissionato le corone per la Madonna Regina Pacis, che il prossimo settembre sarà incoronata da autorità ecclesiastiche della Santa Sede.

Infine il laboratorio di Affidato è stato incaricato dal Capitolo della Basilica Cattedrale di Crotone di restaurare la cornice e il diadema del Quadricello della Madonna di Capocolonna. Da alcune settimane si sta lavorando per il recupero della preziosa opera di arte sacra molto cara ai crotonesi che negli anni si era ormai deteriorata come dimostrano i fori in varie parti della cornice, i cedimenti di saldature e le ossidazioni; si stavano staccando, infine, alcune stelle del diadema tempestato di diamantini. Grazie al lavoro certosino di Affidato, il Quadricello presto ritornerà a risplendere in tutta la sua bellezza.

“La Madonna di Capocolonna per noi Crotonesi è la mamma di  tutti –  afferma Michele Affidato – è una forte emozione poter restaurare e rimettere a nuovo il Quadricello della Madonna della mia città, a cui sono molto legato e per la quale ho sempre avuto una grande venerazione. E’ un lavoro di restauro che faccio con il cuore, un personale ringraziamento alla Madonna sia per la forza che mi trasmette per andare sempre avanti, sia per il bel dono che mi ha dato di esprimermi e poterla servire con la mia arte. Per questo lavoro non chiederò alcun compenso: è un regalo che farò alla Madonna ed ai fedeli crotonesi”, conclude Affidato che alla vigilia delle feste mariane presenterà nel suo laboratorio il lavoro di restauro sul Quadricello.