Messinambiente: i soldi sono già finiti

spazzaturaIl copione ormai è sempre lo stesso, la mancanza di denaro,  così come i protagonisti, la società partecipata  per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, le scene, assisteremo di nuovo allo stop dei mezzi e alle strade inondate dalla spazzatura,  gli spettatori, i cittadini che non possono far altro che subire la condizione che ormai da tempo si ripropone a intervalli quasi regolari. Il regista, il Comune, sembra invece non poter destinare altro che pochi spiccioli insufficienti per un servizio degno di questo nome.

Il fatto è che i soldi, 950mila euro entrati nelle casse di Messinambiente , ne sono già usciti; sono stati pagati al netto gli stipendi dei dipendenti, ma non i contributi previdenziali e tutti gli annessi e connessi che dovrebbero spettare loro come da contratto.  Il commissario Armando Di Maria annuncia una nuova emergenza rifiuti, anche se cercherà di garantire almeno i servizi essenziali, nonostante il carburante per i mezzi sia terminato e le richieste dei fornitori non potranno essere soddisfatte. Inoltre i lavori della discarica di Mazzarrà nei prossimi giorni procederanno a singhiozzi, domenica resterà totalmente chiusa per lavori di manutenzione,  mentre domani, 25 aprile, lo sarà solo parzialmente.

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