Messina, muore in ospedale: la procura apre un’inchiesta

corsia-ospedaleE’ arrivata sul tavolo del procuratore Margherita Brunelli la denuncia sporta dai familiari del 73enne Antonino Cambria morto sabato scorso presso l’ospedale San Vincenzo di Taormina.
L’uomo, che nel 2011 aveva subito l’asportazione di una massa tumorale, nel 2012 era stato sottoposto a radio e chemioterapia a causa di un nodulo polmonare diagnosticato dai medici del reparto oncologico dell’ospedale San Vincenzo. Ma il 73enne inizia subito ad accusare forte dolori, tosse e febbre alta e per questo, nel marzo scorso gli viene diagnosticata una fibrillazione atriale e viene ricoverato presso la stessa struttura ospedaliera. Dopo nove giorni i medici manifestano la volontà di dimettere il paziente alla quale però i familiari di Cambria si oppongono perché il loro congiunto continua a soffrire degli stessi sintomi; allora si decide di prolungarne la degenza, facendo presente che si tratta di un semplice stato d’ansia.
Il mattino successivo però, i familiari giunti all’ospedale vengono accolti da un’amara sorpresa: Antonino Cambria è morto. Secondo loro la responsabilità è attribuibile ai medici che non avrebbero curato a dovere il 73enne.
Il procuratore Brunelli ha incaricato il medico legale Giovanni Crisafulli si eseguire l’autopsia.