Messina, lavoratori Teseos in assemblea: “licenziamenti ingiustificati, prefetto apra un tavolo tecnico”

ASSEMBLEA TESEOS MANDALARI 2 10 APRILE 2013Sul fronte dei servizi di riabilitazione, dopo l’annuncio della la cooperativa Teseos dell’attivazione delle procedure di licenziamento collettivo per 101 lavoratori si scatena la protesta dei dipendenti e dei sindacati.

Questa mattina i lavoratori della Teseos al termine dell’assemblea tenuta dalla Cisl Funzione Pubblica al Mandalari convocata per decidere le azioni da intraprendere per definire una volta e per tutti il futuro di lavoratori “che – spiega Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Fp – ormai da troppo tempo vengono raggirati e utilizzati senza poter avere un futuro stabile e certo rispetto alla posizione lavorativa”.

L’assemblea ha deciso di chiedere un incontro con il Commissario dell’ASP in quanto non è pensabile che la Cooperativa Teseos proceda ai licenziamenti di 101 lavoratori. “Licenziamenti – afferma Emanuelegiudicati strumentali e ingiustificati. L’ASP non può assolutamente pensare di uscirsene solo invocando le procedure per la dismissione della società. È vero che la norma prevede che entro il 30 giugno vadano attivate le procedure di dismissione della Società di Riabilitazione e che devono concludersi entro il 31 dicembre 2013 ma è assolutamente chiaro che la stessa normativa prevede una norma di salvaguardia per le società che ‘erogano servizi a favore dei cittadini’. Una norma di salvaguardia assolutamente da prendere in considerazione perché i servizi erogati nei comparti socio-assistenziali e socio-sanitari sia in termini giuridico-organizzativi ma anche istituzionali, riconducibili pienamente alla definizione di ‘servizi a favore dei cittadini’”.

Per la Cisl Fp, alla luce di ciò, vanno quindi riconsiderate le posizioni dell’ASP. “Ma – dice Emanuelepretendiamo di conoscere anche la posizione dell’Assessore regionale Lucia Borsellino che ancora sta in silenzio”.

Concordato in assemblea di avviare tutte le azioni che vadano in direzione della tutela dei lavoratori e della corretta applicazione della normativa “senza lasciare dubbi a interpretazioni che vanno solo in danno ai lavoratori – conclude il segretario generale della Cisl Fp di Messina – tutto deve accedere prima della convocazione da parte dell’Ufficio del Lavoro che, secondo noi, dovrà rigettare i preavvisi d licenziamento. Resta indispensabile, invece e contemporaneamente, attivare i tavoli tecnici in Prefettura come richiesto nei giorni scorsi”.