Messina, boom di rapine nelle banche: è emergenza. Appello dell’UILCA

rapina bancaDi seguito pubblichiamo integralmente la nota diffusa dai segretari provinciali e regionali dell’Uilca, Ivan Tripodi (di Messina) e Gino Sammarco (della Sicilia):

La pesante recrudescenza criminale, caratterizzata da reiterate rapine contro Filiali e Agenzie delle banche della città di Messina, impone una seria riflessione sulla materia della sicurezza con particolare attenzione al tema dell’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori bancari che, in questo momento, vivono un momento di seria preoccupazione.
La recentissima rapina subita dalla Filiale di Banca Intesa SanPaolo, sita nella centralissima Via Luciano Manara, che fa seguito a quelle subite nelle scorse settimane dalle Filiale di Banca Carige e del Montepaschi, rappresenta un ulteriore fortissimo campanello d’allarme riguardo un’evidente escalation delle attività criminose.
Con lo sguardo rivolto unicamente a politiche di tagli, riduzione dei costi e risparmi selvaggi, tutte le aziende di credito, nessuna esclusa, stanno ridimensionando i tradizionali sistemi di vigilanza caratterizzati dal piantonamento da parte delle guardie giurate che hanno sempre rappresentato un formidabile deterrente rispetto al verificarsi di eventi delittuosi.
Purtroppo, con l’alibi dell’ausilio della tecnologia, la presenza dei vigilantes è stata sostituita da sistemi di video-sorveglianza in remoto, evidentemente meno onerosi, che, però, nonostante le teorie astratte portate avanti dalle banche, non hanno lo medesima forza e capacità di prevenzione rispetto ai malsani disegni di criminali che, soprattutto in questa fase caratterizzata da una pesante crisi economica, sono, purtroppo, destinati a crescere.
Pertanto, è necessaria una forte revisione dei piani di tutte le aziende sul tema della sicurezza nelle banche del nostro territorio, poiché è inammissibile mettere a repentaglio l’incolumità dei lavoratori bancari esposti in prima linea nelle Filiali dei singoli istituti di credito.
In tal senso, ci rivolgiamo, con estrema fiducia, alla riconosciuta sensibilità di S.E. il sig. Prefetto di Messina, dott. Stefano Trotta, poiché sulla scottante tematica della sicurezza è ormai improcrastinabile un suo autorevole intervento. E’ necessario investire, nei modi più appropriati ed opportuni, le Direzioni Generali delle Banche presenti a Messina e provincia per sollecitare una totale revisione dei piani di sicurezza rispetto alle valutazioni di rischio delle singole Filiali.
Si tratta di un’azione assolutamente indispensabile per potere ristabilire il giusto clima di serenità e tranquillità tra tutti i dipendenti delle banche.
E’, infatti, censurabile e inaccettabile la politica portata avanti dalle aziende di credito che puntano a ridurre i costi giocando cinicamente sulla pelle e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori: tutto ciò rappresenta un’offesa grave e inaccettabile.