La Regione Calabria invita i turisti tramite Facebook e Twitter a visitare i bronzi di Riace

bronzi di riacePuntare sul web, chiamare a raccolta diversi blogger e magari coinvolgere i fondatori di Facebook e Twitter per invitarli a visitare i famosi bronzi di Riace. Sono questi alcuni degli obiettivi di ‘Gira e rigira, la Calabria ti stupisce sempre’, la nuova campagna turistica della regione Calabria, presentata questa mattina a Milano. ”Abbiamo progettato un piano triennale – ha spiegato Raffaele Rio, direttore generale dipartimento Turismo della regione Calabria – dopo aver analizzato a fondo le nostre infinite possibilita’. Vogliamo creare itinerari culturali ed enogastronomici, cosi’ da aumentare di 500mila le presenze annuali di visitatori provenienti dai mercati nuovi come Israele, Russia e Romania e di 2milioni in tre anni le presenze di turisti dai mercati tradizionali come Italia, Germania e Svizzera”.
401318_10151416682091964_219782441_nIn linea con l’idea di ‘analisi diagnostica di sviluppo’, la Calabria ha commissionato all’Istituto Ispo una ricerca sull’ immagine che gli italiani hanno della Regione: ”Ben sei italiani su dieci – ha detto Renato Mannheimer, presidente dell’ Istituto – hanno scelto questo territorio per le proprie vacanze. C’e’ voglia di visitare la Calabria e per questo bisogna puntare a migliorare i punti piu’ critici della zona: maggior visibilita’ del patrimonio artistico e maggiori infrastrutture”. Su questo punto si e’ espresso Giuseppe Scopelliti, Presidente della Regione: ”Entro fine luglio sara’ pronta una tratta e per il dicembre di quest’anno la Salerno- Reggio Calabria sara’ ultimata. Sono stati stanziati anche 20milioni di euro per attrarre nuove compagnie aeree, cosi’ da accorciare la distanza con il resto del mondo”. Presenti alla conferenza anche Constance Reuscher, giornalista del quotidiano tedesco Die Welt (”Dalla Germania il 35% dei turisti in Calabria, ma bisogna aumentare le informazioni tra i nostri Paesi”) e Andrea Giannetti, vice presidente Confindustria Viaggi Astoi, che ha detto: ”Le regioni del Sud per anni hanno confinato i visitatori nei villaggi turistici, oggi e’ bene insegnare loro la cultura dell’itinerario, perche’ abbiamo tanto da offrire, non solo il mare”.