Incendio magazzini Lea, Sonia Alfano: “a Barcellona ancora altissima tensione”

Immagine 074“Il gravissimo episodio di questa notte è solo la punta di un iceberg. L’escalation di minacce e violenze verificatesi negli ultimi mesi rischia di far sentire i cittadini di Barcellona Pozzo di Gotto ostaggi di una cappa criminale già ampiamente nota. Serve un intervento forte e deciso da parte dello Stato, che garantisca sicurezza. C’è bisogno di infoltire il personale delle forze dell’ordine dedite al contrasto del crimine organizzato, alla prevenzione e alla repressione del fenomeno mafioso, con la massima urgenza”.

Così Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea, rivolge il proprio appello allo Stato affinché ponga l’attenzione su quanto sta accadendo ormai da mesi a Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Questa notte il deposito di un’azienda molto nota in città è stato dato alle fiamme. Sono in corso le indagini dei Carabinieri.

“Ormai da dicembre – spiega Alfano – si verificano con cadenza quasi giornaliera episodi criminali: omicidi in strada, minacce a esponenti delle forze dell’ordine, impegnate nel contrasto alla mafia, e a giornalisti, roghi dolosi di auto. La situazione è grave e il clima che si respira a Barcellona Pozzo di Gotto è asfissiante. Io, insieme al sindaco della città, Maria Teresa Collica – sottolinea – ho lanciato l’allarme più volte, ma nulla è ancora cambiato. Non c’è più tempo da perdere”.