I grillini scaricano Crocetta: ecco come muore il “modello Sicilia”

1366743965-rosarioIl tanto esaltato “modello Sicilia” è ufficialmente morto: ieri i 15 consiglieri regionali grillini hanno scaricato il governatore Crocetta, accusandolo di “portare avanti anche qui un inciucio Pd-Pdl. La sua rivoluzione è finita prima di cominciare“. Tra gli “indizi” del “cambio di rotta” del Presidente Crocetta, secondo i grillini, ci sarebbero anche “i sorrisi tra lui e Berlusconi a Montecitorio“.
I 5stelle parlano di “rottura” dopo avere elaborato “una serie di episodi” avvenuti nelle ultime settimane.
L’ultimo, secondo il deputato 5stelle Salvatore Siragusa, e’ accaduto lunedì in Assemblea, dove la commissione Finanze “ha cestinato tutti i nostri emendamenti al bilancio, tra cui quelli sul reddito di dignita’ e il microcredito alle piccole e medie imprese“. “Non li hanno neppure guardati, nessun dibattito, presi e buttati” dice il parlamentare. “Da parte del governo c’è una chiusura totale nei nostri confronti – avverte il deputato – Avrebbe potuto cercare un compromesso, ma niente. Nessun rapporto e nessun dialogo. Stanno abbandonando il ‘modello Sicilia’, se mai è esistito, in nome dell’inciucio col Pdl, in linea con quanto sta avvenendo a Roma“.
crocetta-berlusconiIl cambio di rotta del governo regionale, secondo Siragusaemerge da tanti altri indizi: dal voto sulla preferenza di genere ai sorrisi tra Crocetta e Berlusconi a Montecitorio, fino al linguaggio dispregiativo usato dal presidente della Regione nei nostri confronti in occasione del voto per il Capo dello Stato“.

Crocetta paga lo scotto di essersi affidato a deputati che, come i grillini, hanno dimostrato di avere poca coerenza, un po come accaduto a Bersani che per formare un nuovo governo li ha disperatamente corteggiati per 50 giorni, arrivando a farsi umiliare in diretta streaming, per poi sentirsi dire da Beppe Grillo due giorni fa: “se ci avesse chiesto di fare un governo insieme…“. Oltre al danno, la beffa!

Crocetta si era definito “il più grillino dei grillini“,  solo poche settimane fa diceva che “in Sicilia abbiamo tracciato la strada ma servono convergenze parallele. Ognuno resta al suo posto, però un’intesa è possibile tra la sinistra riformista e il movimento radicale di Grillo“. Un’intesa che è naufragata all’ombra delle note vicende che hanno portato al Napolitano-bis alla Presidenza della Repubblica, con i grillini che adesso si trovano fuori da ogni logica di governo locale e nazionale e che crollano in tutti i sondaggi. Perchè dicendo solo “no” a tutto e tutti non si risolvono i problemi, e la gente preferisce la politica del fare agli insulti continui e arroganti nei confronti di chicchessia. Crocetta di cose ne ha fatte tante, di cui alcune giuste e sacrosante. E’ l’ennesimo esempio di come la politica tradizionale sia molto più sana rispetto a coloro che si definiscono “nuovo che avanza” ma che in realtà altro non sono se non una deriva isterica, eccessivamente sopravvalutata dai mass-media ed espressione di una piccola minoranza della società