Gioia Tauro (RC): l’assessore Caridi ha incontrato i commercianti della città

antonio-caridiL’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha incontrato ed incoraggiato la delegazione di  commercianti gioiesi, riuniti su iniziativa del vicepresidente nazionale dei giovani imprenditori di Confcommercio, Giuseppe Pedà, e dal responsabile gioiese di Confcommercio, Domenico Corio al fine di avviare l’iter che porterà alla creazione, a Gioia Tauro, del primo centro naturale commerciale della Regione.

Si tratta di un’iniziativa che servirà senza dubbio a rafforzare il legame tra gli imprenditori già attivi nel centro della città, riuscirà a promuovere in maniera organica le attività della zona e potrà calamitare investimenti che possano migliorare e abbellire via Roma e le zone limitrofe.  Hanno presenziato all’iniziativa il consigliere provinciale di Reggio Rocco Sciarrone, l’assessore comunale alle Attività Produttive, Luigi Longobucco, Marisa Lanucara, direttrice provinciale di Confcommercio e la presidente dell’associazione commercianti di Gioia Tauro, Ada Alessio. L’Assessore Caridi, oltre ad esprimere apprezzamento per l’importante iniziativa assunta da Confcommercio, ha brevemente tracciato una sintesi della sua attività istituzionale illustrando tutti i provvedimenti adottati, secondo le linee programmatiche tracciate dal governatore Scopelliti, in favore delle attività commerciali.

L’Assessore ha, infine, ricordato i vantaggi che possono derivare dalla creazione di un centro commerciale naturale, capace di offrire importanti occasioni di crescita per le attività commerciali, soprattutto in un’ottica di piena e positiva sinergia tra tutti i soggetti coinvolti. L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco di puntare alla realizzazione, in tempi rapidi, del centro commerciale naturale di Gioia Tauro. Con questo obiettivo è stata concordata una riunione tecnica con il  dirigente generale del Dipartimento “Attività Produttive”, che dovrà fornire ai commercianti, ai dirigenti di Confcommercio ed  ai rappresentanti di Provincia e Comune un quadro preciso delle azioni che ciascuno dovrà intraprendere.