Emergenza carceri, record di sovraffollamento a Lamezia Terme

imagesIl sovraffollamento delle carceri è uno dei tanti problemi della nostra nazione. Più volte richiamati dall’Unione Europea per violazione dei diritti umani, il “problema sovraffollamento” viene decantato da tanti, i quali, però, non si prodigano e non riescono a trovare delle soluzioni risolutive. I “nostri” istituti di pena risultano più affollate oggi che prima dell’indulto del 2006, voluto fortemente dalla maggior parte dei partiti del Parlamento italiano, sotto l’imput di Giovanni Paolo II, il quale, nella propria visita, nel 2005, a Montecitorio, volle dare un “monito di umanità per gli ultimi”.

I numeri sono drammatici: gli istituti ospitano in media 140 detenuti ogni 100 posti disponibili in base alla capienza regolamentare, ma in alcuni istituti – vedi di Lamezia Terme – si supera anche quota 300.

Nell’istituto penitenziario lametino, quindi, la situazione è estremamente difficile: i detenuti vivono la propria pena “rieducativa” con notevole difficoltà, visto le condizioni delle “celle” troppo piccole per ospitare tutti i detenuti e la una struttura poco adeguata.

In Calabria, a fronte del sovraffollamento delle carceri, stava per essere chiuso una struttura penitenziaria sperimentale e all’avanguardia in Italia, visto l’alto livello rieducativo, il “Luigi Daga” di Laureana di Borrello, il quale è stato “salvato” grazie all’impegno congiunto delle istituzioni e del comitato. Situazione di sovraffollamento risulta esserci nelle carceri di Palmi e Locri, dove, tra l’altro, si è protestato varie volte anche per carenza di personale di polizia penitenziaria

Questi gli istituti penitenziari piu’ sovraffollati secondo una ricerca dell’Istituto Cattaneo: Istituto Regione detenuti per 100 posti Lamezia terme Calabria 303,3 Brescia Lombardia 258,3 Busto Arsizio Lombardia 253,3 Varese Lombardia 247,2 Piazza armerina Sicilia 240,0 Pozzuoli Campania 236,3 Bologna E.Romagna 235,0 Vicenza Veneto 233,6 San Vittore Lombardia 229,6 Ancona Marche 226,7