Crisi, Draghi: “La crescita è a rischio”

imagesDurante l’attesa conferenza stampa del Presidente della Bce Mario Draghi ha sottolineato come la crescita paventata possibile nella seconda parte del 2013 sia attualmente in serio pericolo e i rischi per l’economia europea rimangono ancora presenti. Il governatore ha così affermato che non è da escludersi anche un possibile taglio di un ulteriore quarto di punto dei tassi di interesse, che toccherebbero così il nuovo minimo storico allo 0.50%, già nel prossimo mese di maggio anche se ha tenuto a sottolineare come nessuna decisione sia già stata presa in tal senso. Draghi ha tenuto inoltre ad evidenziare come quanto accaduto a Cipro sia stato un caso non estendibile anche ad altri paesi europei in futuro, precisando inoltre che la Bce si era detta chiaramente contraria al prelievo forzoso sui conti correnti garantiti, ovvero inferiori ai 100mila euro. Le borse europee dopo un avvio di giornata in territorio positivo hanno così virato in rosso: ieri maglia nera di giornata Londra (-1.19%), in calo di oltre un punto, a seguire Parigi (-0.77%), Francoforte (-0.73%) ed infine Madrid (-0.71%). A limitare le perdite Piazza Affari (-0.30%) che nonostante abbia definito nuovi minimi di periodo intraday registra un calo contenuto. Sul mercato valutario fortissima volatilità per l’eurusd: dopo aver negato un possibile segnale short la moneta unica ha invertito con forza la tendenza discendente chiudendo la seduta in salita di quasi una figura riportandosi oltre 1.29. Molto bene anche il cable che dopo aver raggiunto il nostro target ribassista posto a 1.5045 rimbalza con decisione di due figure riportandosi sui massimi di periodo. Spread tra Btp-Bund stabile a 330 bp..

Positiva la seduta a Wall Street che dopo le perdite della vigilia torna a salire recuperando così parzialmente dal ribasso di mercoledì nonostante i sussidi di disoccupazione abbiano registrato per la seconda settimana consecutiva un incremento, anche piuttosto marcato. L’indice migliore è stato lo S&P500 (+0.40%), a seguire DJ (+0.38%) ed infine il Nasdaq (+0.20%).

Tornando a Piazza Affari ieri sul fondo del nostro listino troviamo Buzzi Unicem (-5.09%) che sembra aver invertito con forza la tendenza rialzista delle scorse settimane, forti vendite anche per Stm (-3.99%), Mps (-3.72%), Prysmian (-3.39%) ed infine Tenaris (-2.20%). In verde maglia rosa di giornata Telecom Italia (+7.37%) che registra un fortissimo rally durante l’ultima mezz’ora di contrattazioni, molto bene anche Popolare di Milano (+5.86%), A2a (+2.75%), Mediobanca (+1.96%) ed infine recupera qualcosa Atlantia (+0.86%).

Per la giornata odierna dal punto di vista macroeconomico sul fronte Usa si guarderà alle ore 14.30 alla bilancia commerciale anche se l’attenzione degli investitori sarà rivolta in primis, sempre al medesimo orario, ai dati sull’occupazione americana dove ci si attende un Payroll in calo a 198k unità e un tasso di disoccupazione stabile al 7.7%. Sul fronte europeo da seguire alle ore 11.00 le vendite al dettaglio e la terza lettura del pil, che si prevede stabile al -0.6%. Un’ora più tardi sarà la volta degli ordinativi industriali tedeschi previsti in salita all’1.2%.

Marco Dall’Ava

marco.dallava@xtb.it

XTB Italia

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