Cosenza, stamane riunione sulle scelte di Terna Spa sulla riorganizzazione delle reti ad alta tensione

oliverio cosenzaIl presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio, dopo aver accolto l’appello rivoltogli nei giorni scorsi dalle Segreterie Territoriali di Cgil, Cisl e Uil e dalle Segreterie Comprensoriali Filctem, Flaei e Uiltec in merito alle scelte effettuate da Terna Spa sulla riorganizzazione delle reti di alta e altissima tensione, questa mattina ha presieduto presso la Sala-Giunta della Provincia un tavolo istituzionale aperto alla partecipazione dei comuni interessati (Cosenza e Castrovillari) e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

Per il comune di Castrovillari hanno preso parte all’incontro l’assessore allo sviluppo ambientale Angelo Loiacono e il capogruppo dell’Udc Dario D’Atri, mentre per il comune di Cosenza era presente l’assessore alle strategie attive per il lavoro Rosaria Succurro.

Particolarmente nutrita la rappresentanza sindacale composta da Michele Gravano Segretario regionale Cgil Calabria, Giovanni Donato Segretario Generale regionale Cgil Cosenza, Benedetto Martino e Maria Iorfida, Segretario Generale e Segretario provinciale UILTEC Cosenza, Giuseppe Guido, segretario generale Filctem Castrovillari e Umberto Pisanti, segretario regionale Filctem Cgil, Antonio Morini, Eugenio Covello, Mauro Iaconetta segretari Flaei Cisl regionale e Osvaldo Garofalo Segretario Rsu-Rsl Area Mercato Cosenza.

Al centro della riunione la decisione di Terna che, nel suo piano di riorganizzazione, ha praticamente cancellato la presenza delle sue sedi distaccate in provincia di Cosenza che, fino ad oggi, sono allocate nelle città di Cosenza e Castrovillari.

Tali sedi sono state ridotte in Calabria da 7 a 3 e sul territorio della provincia di Cosenza, che è oltre il 40% dell’intera regione e sul quale insistono diversi impianti di produzione di energia come quelli del Mercure, Rossano e Altomonte, collegati da apposite reti per il trasporto di energia sulla dorsale nazionale (elettrodotto Laino-Rizziconi), la loro presenza è stata incredibilmente cancellata.

Ove -ha detto il presidente Oliverio- tale decisione dovesse sciaguratamente concretizzarsi, essa provocherebbe non solo un sensibile scadimento del servizio elettrico in provincia di Cosenza, ma anche il trasferimento altrove delle risorse oggi impegnate su questo territorio e comprometterebbe definitivamente qualsiasi prospettiva di future occasioni di lavoro per l’intera regione. Considerata, inoltre, la strategicità che gli impianti di Terna hanno in funzione della trasmissione della produzione elettrica dei vari siti insistenti in Calabria (Termo, Idro, Solare-fotovoltaico, eolico e biomasse), sottrarre l’occupazione relativa ai suddetti impianti sarebbe una vera e propria beffa nei riguardi dei lavoratori e del nostro territorio”.

Nei prossimi giorni –ha concluso il presidente della Provincia di Cosenza-  ci faremo promotori di una iniziativa forte e decisa nei confronti della società Terna, affinchè torni sui suoi passi e riveda immediatamente le decisioni assunte”.

Altrettanto, è stato ribadito al termine dell’incontro, faranno i comuni di Cosenza e Castrovillari e della problematica sarà direttamente investito il presidente della Regione Calabria, on. Giuseppe Scopelliti e il Consiglio regionale della Calabria, affinchè anch’essi assumano iniziative nei confronti di Terna perché riveda le proprie decisioni.