Cosenza: da maggio via al restyling di piazza Bilotti e di tutto il centro cittadino. Le foto

PIAZZA BILOTTI_4Riceviamo e pubblichiamo:

Il contratto

Ricomincia dall’importante firma messa nero su bianco questa mattina nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, la stagione delle grandi opere pubbliche a Cosenza.

Cioè dalla firma sul contratto di concessione con la quale l’Amministrazione comunale e l’Associazione temporanea d’impresa vincitrice della gara d’appalto hanno di fatto dato il via ai lavori per la realizzazione del progetto di rifacimento di piazza Bilotti e del restyling di tutto il centro cittadino.

Per l’esattezza: la riqualificazione e la rifunzionalizzazione ricreativo-culturale di piazza Carlo Bilotti insieme alla realizzazione di un parcheggio interrato con all’interno un museo. E poi, tutto attorno, il rifacimento del conglomerato bituminoso, così come dei marciapiedi (ricostruiti in granito silano, con il preciso intento di adoperare materiali locali) che vanno da piazza Loreto fino alle traverse di corso Mazzini, risalendo ancora per via Simonetta e giungendo quasi all’ingresso autostradale dove, nell’incrocio con viale della Repubblica, si creerà una rotatoria: sarà appunto l’intero cuore della città ad essere interessato da un’attività di ristrutturazione che entro 540 giorni (il tempo previsto per il completamento dei lavori) vedrà stravolgere in meglio l’urbanistica del capoluogo. Qualche dato: 3.500 mq di pista ciclabile larga in alcuni tratti un metro e mezzo e in altri due metri e mezzo, arredo urbano, 126 pali di illuminazione, 250 alberi, percorsi per i non vedenti.

Cosenza, dunque, torna ad essere Cosenza. Ma non è solo uno slogan: una città più bella e più vivibile, con un occhio attento alla bellezza degli spazi ed un altro alla sostenibilità ambientale che si traduce in maggiore qualità di vita per i cittadini.

La soddisfazione del sindaco Occhiuto

Il sindaco Mario Occhiuto, palesemente inorgoglito nel dare l’annuncio dell’imminente cantierizzazione (“per realizzare progetti di questo tipo – ha detto –  occorrono abitualmente decenni, mentre invece in questo caso l’Esecutivo è arrivato alla consegna dei lavori con una velocità da record”), prima degli adempimenti burocratici ha esposto, numeri e immagini alla mano, nuovi dettagli sul progetto, presenziando alla sigla del contratto con il dirigente del settore Lavori pubblici, Domenico Cucunato, e il segretario generale del Comune, Francesco Grossi. Al tavolo dei relatori, anche il direttore dei lavori del progetto, Francesco Tucci, e alcuni rappresentanti dell’Associazione temporanea d’impresa, costituita dalle ditte Cittadini Srl, Barbieri costruzioni Srl, Si.ge.a costruzioni Spa e No problem parking Spa (Carlo Cittadini, Giorgio Ottavio Barbieri ed Emilio Giacobini).

“Sono molto soddisfatto di poter dare ufficialmente inizio a una fase davvero importante per il miglioramento e lo sviluppo della città – ha dichiarato il sindaco Occhiuto – Perché sulla tempistica abbiamo fatto miracoli. Non temo smentite nel dire che si tratta in assoluto della più imponente opera di riqualificazione mai avvenuta nella città di Cosenza. Per questo motivo posso affermare che non è un’opera pubblica qualsiasi, ma “l’Opera”. Un progetto che trasformerà il cuore di Cosenza, restituendone la piazza centrale ai cosentini”. Al primo cittadino ha fatto eco l’ingegnere Tucci, direttore dei lavori del progetto, che si è soffermato in particolar modo sulle raccomandazioni ricevute da parte dell’Amministrazione in merito al dare minori disagi possibili alla popolazione durante l’arco di questa impegnativa realizzazione: “Ci sforzeremo di non dare troppi fastidi – ha rimarcato Francesco Tucci – Ed è proprio sulla base di ciò che ci stiamo muovendo per lavorare in maniera silenziosa. Inizieremo ad esempio dai marciapiedi. Mentre pensiamo di cominciare gli scavi in piazza nel mese di agosto, quando il traffico in città è meno intenso per il periodo feriale. Dopodiché, contiamo di riaprire piazza Bilotti a Natale o, al massimo, nei primissimi mesi del 2014 – ha aggiunto – Riaprirla non all’uso, bensì alla vista dei cittadini, in quanto anche sul piano psicologico è di certo meno oppressivo poter seguire visivamente l’andamento dei lavori e la relativa realizzazione del progetto”.

Cantierizzazione e monitoraggio costante dei lavori

“Sarà effettuato un monitoraggio costante e continuo dei lavori – ha proseguito ancora l’ingegnere Tucci – Monitoraggio  a cui, per volere specifico del sindaco Occhiuto, sarà possibile accedere attraverso un sito internet. Si tratta di un’azione tesa ad informare, per potere dar conto, anche in seguito, alla conclusione dei lavori, delle iniziative che si svolgeranno nella piazza totalmente rimodellata”.

Già dalla prossima settimana, principio del mese di maggio, la città vedrà la nascita di piccoli cantieri, suddivisi fra i marciapiedi (quelli da piazza Loreto a scendere verso sud), quindi il cantiere di piazza Bilotti e di corso Mazzini. Solo per ultima sarà effettuata la pavimentazione dell’intero centro urbano. 

Qualche cifra presente nel contratto di concessione

L’investimento globale per realizzare l’intervento è previsto in euro 15.755.000,00. Le ditte vincitrici dell’appalto, costituitesi in Ati, hanno il diritto di incamerare, per una durata della concessione di 28 anni, i proventi derivanti dalla gestione funzionale e dallo sfruttamento economico del parcheggio a rotazione, così come dalle attività degli altri esercizi sulla piazza (museo, manifestazioni, eventi, ecc). Pertanto, non ci saranno altre gare per la concessione di gestione.

Un Museo fra trailer, documentari e messaggi emozionali

Attraverso le immagini proiettate sullo schermo, com’è ormai sua consuetudine, il sindaco Occhiuto ha mostrato ai giornalisti la Cosenza che verrà.

Il nuovo Mab avrà il suo ingresso proprio nel cuore della città, “sopra” una piazza che sarà pure, nel contempo, un’espressione urbana diversa, un modo per vivere la sosta in centro, il parcheggio dell’auto, la pausa al bar, l’acquisto di un gadget, il gioco per ragazzi.

Accanto agli spazi canonici di fruizione, ci sarà un’interpretazione inconsueta degli stessi spazi: un’area museale attrezzata anche per ospitare eventi e manifestazioni, ricavata all’interno del parcheggio oltre ad un percorso attraverso le strade limitrofe e la piazza, predisposte come un museo all’aperto auto consistente (appunto il Mab).

Le dotazioni tecnologiche collocate lungo il percorso, mirano a diffondere fra cittadini e turisti informazioni aggiornate e accattivanti relative alle attività commerciali della zona, alle manifestazioni organizzate all’interno del Museo e ai servizi offerti dalla struttura (parcheggio, museo, ludoteca, bar, bookshop…).

Saranno comunicate insomma tutte le risorse culturali dell’area in modo che cittadini e visitatori potranno accedere ad informazioni e approfondimenti attraverso strumenti forniti dall’organizzazione, ad esempio totem multimediali, ma anche attraverso dispositivi personali (smartphone).

Coloro che arriveranno direttamente al parcheggio saranno accolti da proiezioni di trailer e contenuti accattivanti già nei livelli sotterranei della struttura. Da qui, potranno fruire dei contenuti distribuiti in apposite postazioni multimediali poste nella stessa area del parcheggio e successivamente visitare il museo, che conterrà filmati cosidetti emozionali e contenuti culturali di vario genere.

La visita proseguirà poi lungo le strade della città, dove verranno fornite informazioni attraverso un sistema di didascalie con codici bidimensionali QR che aiuteranno l’utente non solo a muoversi lungo le strade, ma anche ad accedere ad approfondimenti multimediali sulle opere che sta osservando direttamente sui propri dispositivi telefonici.

In conclusione

Al termine dei lavori, la città di Cosenza potrà vantare una piazza finalmente restituita ai cittadini, con un parcheggio interrato che non sarà una sterile opera di cementificazione ma verrà arricchita da messaggi culturali, come naturale fusione con il Museo all’aperto Bilotti.

Insieme al rifacimento della piazza centrale, teatro di aggregazione e futuri eventi, è previsto il restyling di tutta la zona, con un’illuminazione più efficiente, più verde e piste ciclabili.

Sarà questa una vera e propria porta d’accesso culturale alla città creativa, data l’istituzione, oltre all’esistente Mab (che verrà potenziato), di un Museo multimediale nel sottostante parcheggio.