Candeloro Imbalzano: “sul Rigassificatore di Gioia Tauro rischiamo di giocare una partita di retroguardia”

imagesCommissione “Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari con l’Unione europea e relazioni con l’estero”, Comunicato:

In apertura di seduta, il presidente Candeloro Imbalzano ha sottolineato l’importanza dell’incontro odierno “che vuole essere il primo di una serie di riunioni dedicate alla delicata questione relativa alla zona della Piana, rispetto alla quale questa Commissione non può rimanere estranea, avendo anzi il dovere di ascoltare, valutare ed esprimere opinioni da proporre al Consiglio regionale. Con i contributi che emergeranno dal confronto odierno, contiamo di acquisire ogni elemento di valutazione necessario, verificandone obiettivi e funzionalità del progetto, nella consapevolezza che la Piana di Gioia Tauro rappresenti uno dei punti di forza della nostra regione e che senza sviluppo della logistica e delle attività connesse, il solo transhipment non riuscirà a garantire un futuro più certo”.
“Per questo motivo – ha proseguito Imbalzano – , la Commissione ha accolto la proposta del collega Adamo di assumere un’iniziativa sulla complessa vicenda del rigassificatore, che si trascina da anni e, rispetto alla quale, rischiamo di giocare una partita di retroguardia, viste le decisioni già adottate dal Governo con Decreto Interministeriale del 14.02.2012, e con il ‘Decreto Sviluppo’, che di fatto hanno superato i due pareri contrari, nel tempo, del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e delle Amministrazioni Locali”.
Infine il presidente Imbalzano ha ribadito la piena solidarietà della Commissione alla vicepresidente della Giunta Stasi, al presidente della camera di Commercio Dattola, al presidente della Provincia Raffa, al presidente dell’Autorità portuale Grimaldi “che svolgono il loro lavoro con grande senso di responsabilità e nel rispetto dei principi di legalità e democrazia”.