Campionati Internazionali di Matematica: altro grande successo per l’Istituto Comprensivo B. Telesio!

matematicaAnche quest’anno i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado E. Montalbetti si sono messi in “gioco” partecipando alla semifinale dei Campionati Internazionali di Giochi matematici organizzati dal  contro Pristem dell’Università Bocconi, tenendo alto il nome della Scuola. La gara, che si è svolta presso il Liceo Scientifico A. Volta di Reggio Calabria  il 16 marzo 2013, ha visto la partecipazione di tutte le scuole della provincia i cui alunni si sono cimentati nella soluzione di quesiti di logica. La nostra scuola ha concorso per le Cat. C1 (alunni della prima e seconda media) e C2 (alunni di terza media e primo superiore). Dalla classifica riportata sul sito del Liceo Volta sono risultati ammessi alla finale nazionale che si terrà l’11 maggio a Milano presso la Bocconi:  per la Cat.C1, all’8° posto Manuardi Domenico e al 12° posto Ielo Demetrio; per la Cat.C2, al 4° posto Latella Riccardo (già premiato come “eccellenza” scolastica calabrese il 21 dicembre 2012 dall’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, presso la Fondazione “Terina” di Lametia Terme) e al 5° posto Maressa Marika. L’entusiamo e le competenze  che  questi ragazzi hanno acquisito grazie all’impegno continuo e agli imput che la Scuola  s’impegna a trasmettere loro, sono la nostra più grande soddisfazione. Il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Marisa Maisano, manifesta il proprio apprezzamento agli alunni e ai docenti per i traguardi raggiunti.

Il Metodo A.B.A. (Applied Behaviour Analysis) approda all’Istituto Comprensivo “B. Telesio”

Un sabato pomeriggio di alta informazione, fortemente voluto dal Dirigente Scolastico e ampiamente condiviso dai docenti  di ogni grado dell’Istituto Comprensivo B.  Telesio,  nell’Aula Polifunzionale del Scuola Sec. di I grado E. Montalbetti, giorno 6 aprile u.s.

La tematica illustrata dalle Dott.sse Arena, Gagliardi e Maranzana, del centro “La casa delle fate”  è l’A.B.A. Verbal  Behavior, che nasce come metodica utilizzabile nei casi di autismo ma, come ampiamente dimostrato, applicabile anche ad altre situazioni di “disagio” che, purtroppo sempre più spesso, i docenti sono chiamati a gestire.

Le relatrici hanno dimostrato come intervenire, partendo da un approccio mirato, per  ottenere quei  cambiamenti, sia pur  lenti e apparentemente poco significativi, che determinano effetti positivi sostanziali  nel comportamento di un bambino autistico o, comunque, “difficile”, soprattutto sul piano verbale e dell’autonomia.

Si è parlato, in modo chiaro ed esaustivo,di vari interventi che inducono alla remissione di stati aggressivi, alla stimolazione del linguaggio, al raggiungimento di una certa autonomia personale anche in chiave ludica compartecipata.

A conclusione, il Dirigente Scolastico Dott.ssa Marisa Maisano, ha espresso, anche a nome dell’uditorio,un ampio apprezzamento, ringraziando le relatrici e auspicando la prosecuzione del dialogo in un incontro da formalizzare,a breve termine.