Calabria: la Cgil critica le misure scelte per l’inclusione sociale

cgil_5“In relazione all’ approvazione in commissione del Consiglio regionale della Calabria dei provvedimenti inerenti l’inclusione sociale verso le fasce povere della Calabria” la Cgil regionale ritiene che un’ idea pur giusta rischia di non produrre i suoi effetti”. “Essa nelle migliore ipotesi, sostiene la Cgil, si trasformerà in una misura caritatevole e in mille rivoli incapace di aiutare alcuno. Cio’ sia per le limitate risorse, sia perché si è persa un’ occasione di avviare una sperimentazione sul modulo della “nuova social card”. “In quartieri sociali degradati delle medie città calabresi, prosegue la nota del sindacato, è possibile avviare misure integrate di sostegno al reddito nelle famiglie emarginate, guardando ai minori, alle evasioni scolastiche e all’ orientamento al lavoro. Ci auguriamo che le forze del consiglio regionale possano intervenire e correggere queste scelte per avviare una nuova politica di aiuti alle famiglie povere della Calabria”.